Gussago, Fondazione Richiedei: taglio agli stipendi da 80 a 200 euro al mese

I sindacati: "Questa decisione ingiusta va a colpire i lavoratori che quotidianamente svolgono delicati compiti oltre che le loro famiglie già provate dalla crisi economica e con stipendi bloccati da anni"

Proclamato lo stato di agitazione alla Fondazione Richiedei di Gussago. Un passo deciso da Cisl, Cgil e Uilp Flp in seguito alla disdetta unilaterale dell’accordo integrativo aziendale comunicato dagli amministratori che causerà una perdita di salario per ogni dipendente che potrà variare da 80 a 200 Euro.

"Lo stato di crisi - scrivono i sindacati - è da addebitarsi a numerosi errori gestionali che ne hanno caratterizzato l'andamento economico, ma la buona volontà e lo spirito di collaborazione dei lavoratori, anche se non certamente responsabili di questi errori hanno consentito negli ultimi anni un recupero della situazione".

"La scelta unilaterale dell’Azienda di procedere alle disdette del Contratto Integrativo Aziendale procurerà ad ogni lavoratore una perdita economica tra gli 80 e i 200 euro (infermieri) al mese a seconda della categoria. Questa decisione ingiusta va a colpire i lavoratori che quotidianamente svolgono delicati compiti oltre che le loro famiglie già provate dalla crisi economica e con stipendi bloccati da anni".

I lavoratori, dunque, considerano inaccettabile l’atteggiamento dell’azienda e, fa sapere la Cisl, "chiederanno solidarietà ai cittadini e alle famiglie a sostegno della loro vertenza".
 

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