Fucili d’assalto Beretta al servizio dell’esercito romeno: un affare milionario

Qualche settimana fa la firma dell’accordo, entro fine anno l’avvio della produzione: un affare milionario per la Beretta di Gardone Valtrompia

Le armi Beretta al servizio dell’esercito rumeno: le forze armate nazionali sostituiranno l’attuale modello di fucile d’assalto con l’Arx160 calibro 5,56 x 45 millimetri, a margine di un accordo tra la storica azienda di Gardone Valtrompia e il governo della Romania. Come già per altri Stati esteri, come l’Argentina e il Qatar, parte della produzione sarà trasferita in loco.

Verrà costituita infatti una joint venture le cui quote di maggioranza rimarranno a carico della Ump, industria rumena di Stato, e una quota minoritaria alla Beretta Holding: alcuni componenti del fucile Arx160 in dotazione all’esercito saranno prodotti in uno stabilimento nel distretto di Prahova, nella regione della Muntenia.

In quella fabbrica, oltre all’Arx160, verranno prodotte parti di un’altra arma, sempre Beretta, di cui però al momento non sono stati resi noti dettagli ulteriori. L’accordo è stato ufficializzato ormai da qualche settimana: non si esclude che la produzione entri a pieno regime già entro la fine dell’anno. Di certo un affare milionario, anche se ancora non si conosce l’entità economica dell’accordo.

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