Crisi senza fine, il Freccia Rossa sprofonda: chiusi altri sei negozi

Serrande abbassate in questi giorni per altri sei negozi del Freccia Rossa, tra cui Carpisa, Erbolario e Yamamay. In un anno e mezzo chiusi quasi 40 locali

Erano quasi un centinaio nei giorni del massimo splendore, ora sono forse meno della metà: continua la crisi irreversibile per il centro commerciale Freccia Rossa di Brescia. Lo scrive Bresciaoggi: dopo alcune chiusure clamorose, come gli store a marchio Zara o H&M, in questi giorni hanno chiuso altri sei negozi eccellenti, tra cui Carpisa, Erbolario e Yamamay. Nell'ultimo anno e mezzo sono quasi 40 i locali che hanno abbassato le serrande.

La società Freccia Rossa Shopping Centre srl, con sede a Milano, già in autunno aveva depositato la domanda per il concordato preventivo. Sono questi i giorni decisivi per conoscere il futuro della struttura. Anche i sindacati, in rappresentanza dei lavoratori dei negozi che sono ancora aperti, hanno chiesto e ottenuto un incontro con la proprietà, programmato a quanto sembra già per mercoledì.

Un declino lento e inesorabile

Sono passati 10 anni e 10 mesi dalla grande apertura del Freccia Rossa: era il 21 aprile del 2008. Un maxi-investimento da quasi 150 milioni di euro, per rilanciare una zona da sempre considerata critica, vicino alla stazione e incrocio di periferie. Il primo (e costoso) passo per la città di domani.

Un passo falso, purtroppo: perché al mercato non si comanda. Si stimavano più di 8 milioni di visitatori all'anno, come detto nei giorni della gloria erano un centinaio i negozi aperti. Due anni e mezzo fa è poi arrivato Elnòs Shopping, il nuovo maxi-centro commerciale di Roncadelle realizzato dal gruppo Ikea.

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Una mazzata, una stangata: forse il colpo di grazia definitivo. E a poco aiutano le nuove inaugurazioni in città, supermercati e centri commerciali. I conti del Freccia Rossa raccontano la situazione: perdite vicino ai 25 milioni di euro, patrimonio netto con segno meno per oltre 24 milioni, i debiti con gli istituti bancari che sfiorano gli 80 milioni. Profondo rosso.

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