Freccia Rossa, crisi nera: debiti per 80 milioni, via al concordato

Crisi nerissima per il Freccia Rossa di Brescia: 80 milioni di euro di esposizione bancaria e bilancio in rosso da due anni

Situazione complicata, per non dire profondo affanno per il Freccia Rossa di Brescia: a 10 anni esatti dalla sua apertura, il centro commerciale che ha cambiato per sempre il volto della città si trova ora ad affrontare la sua crisi più profonda, con un debito accertato verso le banche di oltre 80 milioni di euro, e bilanci in perdita da almeno due anni.

Lo scrive il Giornale di Brescia: dall'assemblea dei soci della Freccia Rossa Shopping Centre di Milano, la società che appunto gestisce il centro commerciale bresciano, è emersa la volontà di procedere con la richiesta in tribunale di concordato preventivo.

Non è la fine, potrebbe essere un nuovo inizio: la società al momento "congela" la sua posizione debitoria in attesa di un piano di ristrutturazione e soprattutto di nuovi investitori. E ce ne sarebbe bisogno: nel 2016 la società ha perso circa 7 milioni e mezzo di euro, nel 2017 quasi 25 milioni.

La crisi dei due anni

Al dato di bilancio in "rosso" si aggiungono appunto gli 80 milioni di esposizione bancaria. Il centro commerciale è stato inaugurato nel 2008, a chiusura di un cantiere lungo due anni e costato circa 150 milioni. Ma è dal 2016 che la situazione è precipitata, da quando cioè ha aperto i battenti Elnòs Shopping, l'ennesimo concorrente di settore.

Da allora purtroppo è stata solo discesa: in due anni al Freccia Rossa hanno già chiuso una trentina di negozi, e dal prossimo anno sono in arrivo altre due "perdite" importanti, due marchi presenti in tutte le grandi parterre commerciali d'Italia, H&M e Zara, che hanno già confermato la loro disdetta.

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Commenti (2)

  • Apri...chiudi...bhooo...sarà un nuovo gioco per fottere le banche????

  • Allora, vista la fortissima crisi, qualcuno mi spiega come mai è stato autorizzata, concessa l'apertura dell'ennesimo centro commerciale in città, presso gli ex magazzini generali? Prima la giunta Corsini autorizzò Freccia Rossa, ora Del Bono ha autorizzato il Nuovo Flaminia. A che gioco stanno giocando? L'importante però è non meravigliarsi se poi si indebitano, vanno in crisi e abbandonano interee aree immense alla totale devastazione

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