A2A, Tarantini: "Si parla di svincolare il 5%, non di vendita"

Il presidente del Consiglio di Gestione commmenta la decisione dei sindaci di Milano e Brescia di abbandonare la governance duale

"Anche quattro anni fa mi ero espresso per il sistema tradizionale". Lo afferma il presidente del Consiglio di gestione di A2A, Graziano Tarantini, dopo la decisione annunciata dai sindaci di Milano e Brescia di abbandonare per la multiutility la governance duale.

"Ovviamente non ci sono state interferenze da parte nostra in questa decisione, che è una questione degli azionisti", spiega Tarantini in audizione alle commissioni al Consiglio comunale di Milano.

A proposito dell'ipotesi di cessione da parte dei due Comuni di quasi il 5% delle quote di A2A, Tarantini aggiunge: "Per ora di vendita non si è parlato, ma di liberare qualcosa dal patto di sindacato e anche le dichiarazioni successive" alla conferenza stampa di sabato scorso nella quale i sindaci hanno annunciato il progetto di governance, "mi sono sembrate più focalizzate sullo svincolo piuttosto che sulla vendita".

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