Il Comune taglia i servizi sociali, quattro milioni in meno

Prime conseguenze della manovra Monti, quattro milioni in meno alle risorse in bilancio per l'assistenza, gli anziani, i disabili e il terzo settore. Qualche polemica, ma l'assessore Maione rassicura: "Il sistema funziona"

“Dobbiamo stringere i denti, ma il sistema funzionerà comunque”. L’assessore Giorgio Maione si dice ottimista anche dopo i tagli di quasi quattro milioni di euro che la Loggia ha posto in essere a seguito della manovra governativa dell’esecutivo Monti. I tagli in discussione riguardano proprio i servizi sociali, il terzo settore, l’assistenza ad anziani e disabili. “Abbiamo privilegiato i servizi, penalizzando i contributi ai cittadini – spiega ancora Maione – ma ribadisco, nessuno è stato lasciato solo”.

Conti alla mano si spenderanno 3,8 milioni in meno. Nel dettaglio, verranno tagliati circa 1,2 milioni di euro per i Bonus per gli anziani, dal bonus badanti al blocco della ammissioni ai centri per non autosufficienti, oltre a quasi 1,2 milioni tagliati direttamente a Brescia Solidale, la fondazione che tra l’altro si occupa delle tante case di riposo cittadine. Altra sforbiciata per servizi correlati di quasi 600mila euro.

La spesa anziani resta comunque la più consistente nell’ambito sociale del Comune di Brescia. Praticamente invariati gli investimenti ai minori, poco più di 4 milioni, oltre 250mila euro in meno invece per gli asili nidi, e quasi 350mila euro in meno per i servizi alla famiglia. Cresce il rischio di mancanza d’assistenza ai disabili, con un taglio complessivo di circa 175mila euro che abbassa significativamente la quota di 4milioni dell’anno precedente.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Brutto colpo anche per il settore ‘disagio’, quasi 1,2 milioni euro in meno. E già si parla di assistenza a singhiozzo, e di difficoltà a lavorare come prima, senza gli interventi efficaci di un tempo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Schianto mortale: Giulia e Claudia uccise dalla sbandata improvvisa di un'Audi

  • Terribile incidente: ciclista sbanda e muore schiacciato da un camion

  • Terribile schianto frontale, auto distrutte e 3 feriti: uno è grave al Civile

  • Brescia: tutte le attività commerciali aperte e che fanno consegna a domicilio

  • Si butta dalla finestra di casa, giovane uomo muore suicida

  • Nuovo supermercato dopo il lockdown: sarà aperto tutti i giorni fino alle 22

Torna su
BresciaToday è in caricamento