Scarpe hi-tech, il brevetto bresciano che fa impazzire il mondo

Più di 500 macchinari venduti nell'ultimo anno e mezzo: saranno 500 anche nel 2018, forse 1000 nel 2019. La nuova vita della Cesare Colosio di Rezzato: fatturato a quota 10 milioni, più 50% sull’anno precedente

La sede della Cesare Colosio di Rezzato

Un brevetto bresciano spopola nel mondo: è la prima macchina a intarsio a produzione circolare capace di realizzare scarpe per intero, direttamente in tubolare senza ritaglio né cuciture. Da un'idea della Cesare Colosio di Rezzato, fondata esattamente 60 anni fa (nel 1958) e oggi di nuovo leader di mercato nel settore della produzione di macchinari unici.

Una nuova vita, dopo qualche anno di crisi: l'anno della svolta è il 2015, quando è una multinazionale americana a chiedere una consulenza all'azienda rezzatese. Operazione nostalgia: proprio la Carlo Colosio negli anni '70 aveva inventato (e brevettato) la prima macchina circolare a intarsio per produrre le calze.

E dalla Colosio partivano dunque le paia di calze più celebri dell'epoca, le Burlington: insomma quelle con i rombi, quelle ai piedi di tutti i “paninari” più alla moda degli anni '80. Gli americani sono atterrati a Rezzato, e hanno chiesto ai bresciani di realizzare una macchina simile, ma in grado di realizzare una scarpa per intero.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Lo schianto col tir, poi l'inferno: manager d'azienda muore carbonizzato nella sua auto

  • Due sorelle, lo stesso tragico destino: uccise dal cancro a distanza di 20 giorni

  • Donna trovata morta in campagna: tragedia avvolta nel mistero

  • Brescia, morta Leontine Martin: era al vertice di un'azienda da mezzo miliardo di euro

  • Orzinuovi piange la scomparsa del ristoratore Tonino Casalini

  • Sposato, padre di 3 figli: prende a schiaffi e pugni la moglie in strada

Torna su
BresciaToday è in caricamento