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«Gustiamoci Chiari!» Il Distretto del Commercio prende forma

Prime riunioni e prima bozza del bando in vista del prossimo incontro del tavolo di regia di martedì 29 novembre: per fare del commercio il fattore di coesione e valorizzazione delle risorse del territorio

Alessandro Gatta26 novembre 2011

Le premesse ce le suggerisce la Regione Lombardia: il settore del commercio e della rete distributiva svolge un ruolo di primaria importanza nello sviluppo del sistema economico lombardo, producendo quasi il 14% del Pil regionale e il 20% dell’occupazione complessiva, che tradotto in cifre significa un totale impiegatizio che sfiora le 700mila unità. Nasce così a chiari il Distretto del Commercio del centro storico “Gustiamoci Chiari!”, in onore e in ricordo di quella che è stata una sagra più che apprezzata e più che redditizia.

“Il Distretto lo stiamo costituendo adesso – racconta a BresciaToday proprio l’Assessore al Commercio Bruno Zerbini – il primo bando è stato approvato a metà ottobre, poi abbiamo avute le prime riunioni, quella del tavolo di regia con tutte le società che hanno patrocinato, poi quella con i commercianti di Chiari per spiegare le finalità, sia del prossimo bando che del Distretto stesso”. I cosiddetti Distretti del Commercio lombardi nascono con l’intenzione di valorizzare il territorio, facendo del commercio il fattore principale di integrazione e coesione, per rivalutare al meglio tutte le risorse territoriali di cui si dispone.

“La Regione ci fornirà un finanziamento di circa 280mila euro, il 50% dei quali andrà all’amministrazione comunale per la realizzazione di opere esterne, con il restante 50% che sarà distribuito agli operatori che ne fanno richiesta, seguendo un punteggio e una precisa graduatoria, ovviamente favorendo quelli che hanno subito aderito in fase preliminare. Gli operatori dovranno poi reinvestire i soldi in opere di miglioramento esterno, estetiche o dedicate alla sicurezza”. Bruno Zerbini ne è convinto, questa è l’occasione per riscoprire l’offerta commerciale come risorsa per il rilancio della qualità urbana: “Raggruppare in un Distretto le varie realtà commerciali per fare fronte comune, e promuove il territorio sotto ogni suo aspetto”.

Martedì 29 novembre una nuova riunione del tavolo di regia, in cui il bando dei finanziamenti ancora in bozza verrà elaborato in maniera forse definitiva, e in cui vi sarà la nomina delle varie funzioni direttive. Il 10 di gennaio invece l’ultima riunione con tutti gli operatori per spiegare e presentare la novità e l’opportunità di questa piccola svolta commerciale.

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Ma si era parlato di una prima riunione quasi deserta.. “Lo scetticismo della novità! – conclude Zerbini – Su 300 inviti si sono presentati una trentina di persone. Ma nessuno ha detto che tra quei 30 c’erano anche i rappresentanti dell’Associazione Botteghe di Chiari, che da soli hanno un centinaio di iscritti”.

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