Aumento di capitale e bancarotta, 50 indagati nell'inchiesta bancaria

Supera ormai la cinquantina il numero di indagati sulla vicenda legata all'aumento di capitale (da 150 milioni) della Carife, la Cassa di Risparmio di Ferrara, nel 2011. Coinvolti diversi istituti di credito

Sarebbero più di cinquanta gli indagati in merito alla vicenda dell'aumento di capitale (da 150 milioni di euro) realizzato ormai più di cinque anni fa dalla Carife, la Cassa di Risparmio di Ferrara. Un aumento di capitale su cui indaga la Guardia di Finanza, e che proprio le forze dell'ordine considererebbero “fittizio”.

Erano già 21 gli indagati, nelle ultime ore se sono aggiunti altri 33: in tutto, ben 54 persone. Provenienti da diversi istituti di credito: tra questi anche consiglieri, sindaci e dirigenti della Banca Valsabbina.

Le altre banche coinvolte, oltre ovviamente a Carife: Banca Popolare di Bari, Banca Popolare di Cividale, Cassa di Risparmio di Cesena. Poi, la Valsabbia: sotto i riflettori fin dal luglio scorso, quando venne notificato un avviso di garanzia a un dirigente non meglio specificato.

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