Temperature troppo alte in azienda, gli operai scioperano: "Di calore si può morire"

A proclamare un'ora di sciopero alla fine di ogni turno i sindacati

La sede della Dana di Arco

Alto Garda. Alla Dana di Arco i metalmeccanici si sono fermati per il caldo. Alla fine di ogni turno hanno fatto un'ora di sciopero ricordando che "di calore si può morire". La mobilitazione è avvenuta nella giornata di giovedì 25 luglio.

La protesta è scattata dopo che i sindacati hanno posto all’attenzione della direzione aziendale la questione dei picchi di calore senza ottenere grandi risultati: "È vero che ai lavoratori delle macchine sono stati concessi cinque minuti di pausa aggiuntiva - spiegano dalla Cgil -, ma questi sono tenuti comunque a mantenere identica la produzione, quindi caricano di più sui ritmi di lavoro. Ci sono inoltre reparti dove non vengono messi a disposizione né acqua né sali minerali".

A fronte del perdurare della situazione, la Rsu ha dunque  deciso di proclamare lo sciopero nella consapevolezza che "lavorare in condizioni di eccessivo calore pone seri rischi alla salute, e i recenti fatti di cronaca purtroppo lo dimostrano". Il riferimento della Cgil va al caso dell'operaio morto a causa di un colpo di calore all'Unifarm lo scorso giugno.

Fonte: Trentotoday.it

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