Lardo, spuma di parmigiano e gelato: è bresciano uno dei migliori pizzaioli del mondo

Medaglia di Bronzo ai campionato Mondiale della pizza per Roberto Minelli, titolare della pizzeria Prati Verdi di Pontoglio. Ha conquistato la giuria con una pizza in teglia davvero fantasiosa

Roberto Minelli sul podio del Campionato Mondiale della pizza

Bellissima da vedere, buonissima da gustare: la pizza preparata dal bresciano Roberto Minelli, con l'aiuto dello chef Michele Lasco, ha conquistato l'ambito podio del Campionato Mondiale della Pizza di scena la scorsa settimana a Parma.

Un terzo posto che non ha certo stupito il titolare della pizzeria 'Prati Verdi' di Pontoglio, che è ormai un habitue delle medaglie e dei premi: nel 2016 si era classificato secondo, nel 2017 aveva invece conquistato l'oro nella categoria Piazza a 2, sempre in tandem con il cuoco bresciano, e amico, Michele Lasco.

Quest'anno il 40enne, cresciuto tra impasti e forni a legna, ha deciso di gareggiare nella categoria pizza in teglia, distinguendosi tra gli oltre 70 concorrenti provenienti da tutto il mondo, perfino dal Giappone. In soli 30 minuti è riuscito a preparare una pizza che fa davvero venire l'acquolina in bocca.

Tanti, tantissimi, gli ingredienti: base rigorosamente bianca, farcita con lardo iberico, crema di Topinambur e Mandorle po, mozzarella, arrosto di spinacino e una spuma di parmigiano reggiano. Il tocco finale è da artisti: velette di parmigiano per dare tridimensionalità, gelato gourmet al rosmarino e un'emulsione di dragoncello.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ragazza grave in ospedale per un'infezione: un altro caso dopo Veronica?

  • Operai al cimitero: la bara scivola, si rompe e fuoriesce la salma

  • La testa schiacciata tra la gru e il tetto: così è morto Antonio, padre di tre figli

  • Investita nel parcheggio del centro commerciale: donna muore sul colpo

  • Notte di paura: si trova un orso davanti e lo travolge con l'auto

  • Cane rinchiuso per mesi al buio: era costretto a vivere tra feci e urine

Torna su
BresciaToday è in caricamento