Cittadini al lavoro: il nuovo parco giochi di Villanuova sul Clisi

Una bella storia di collaborazione in Valsabbia, tra cittadini e genitori, il Comitato Il Parco, i commercianti e l'amministrazione. Tra Via Magellano e Via Colombo un parco giochi 'autodidatta', costruito per i bambini

Un parco giochi spontaneo, se così si può chiamare, quello che verrà presto inaugurato – praticamente manca solo il nome – a Villanuova sul Clisi. L’hanno chiamato ‘parco fai da te’, ‘parco autogestito’ o ‘parco autodidatta’ quello che piano piano ha preso forma tra Via Magellano e Via Colombo, costruito pezzo per pezzo con l’impegno dei cittadini riunitisi nel Comitato Il Parco, fondato poco più di un anno fa da un gruppo di cinque genitori (Gregory Andreassi, Sergio Bastianoni, Thomas Broli, Alessandro Panella e Giorgio Scalfi), che nel corso del 2011 ha cominciato il duro lavoro di adattamento di un terreno in disuso che il Comune ha concesso gratuitamente, con il benestare dell’assessore ai Lavori Pubblici Michele Zanardi.

Una bella boccata d’ossigeno e di senso civico in un periodo in cui gli enti locali faticano davvero, per i tagli e per il patto di stabilità. Un po’ alla volta il parchetto si è concretizzato, prima i dovuti allacciamenti (acqua ed energia elettrica), poi i basamenti per i giochi (forniti poi dal Comune stesso), le panchine e la fontana (offerte dalle realtà commerciali del luogo), i cartelli, la bacheca.. Manca poco all’inaugurazione, ci sono già gli orari: la soddisfazione è tanta, per quest’idea che a prima vista poteva sembrare un po’ pazza e che invece potrà presto annoverarsi tra i fiori all’occhiello della collaborazione tra cittadini, commercianti e amministrazione comunale.

La raccolta fondi è un altro piccolo capolavoro perpetuato dalla comunità intera, tra offerte volontarie e feste e sagre di paese, a cui tutti hanno dato il loro vivace contributo. Con i dovuti ringraziamenti da parte dei genitori e del Comitato: “La cifra approssimativa acquisita grazie alla vostra generosità – si legge in un comunicato di qualche mese fa – è di 1700 euro. Siamo felici di informarvi che la somma, anche grazie al trattamento di favore ricevuto dalle ditte e dalle persone interessate, è stato sufficiente a coprire tutte le spese”.

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