Coniugi dispersi: lo sconcerto dei figli e di tutta Pralboino

Col passare delle ore si affievolisce la speranza di rintracciare l'aereo scomparso al largo delle isole Los Roques, Venezuela. Per i figli dei coniugi Foresti e l'intero paese sono ore drammatiche

Guido Foresti

Cesare, 16 anni appena, un polso ingessato, apre il portone di casa in maniche corte e ancora trema: "Non sappiamo niente di nuovo, adesso non voglio parlare".

Sono passate solo poche ore da quando gli zii paterni, che vivono a Pralboino, nella Bassa bresciana, gli hanno comunicato la tremenda notizia che sull'aereo scomparso in Venezuela, oltre a Vittorio Missoni e alla sua compagna, ci sono sua papà e sua mamma, Guido Foresti ed Elda Scalvenzi. I coniugi bresciani erano saliti sul bimotore decollato da Los Roques e mai atterrato a Caracas, sparito dai radar a circa dieci miglia dalla costa.

In Venezuela si continua a cercare e a Pralboino a sperare "in uno sviluppo positivo, soprattutto per i figli" dice nell'entrare a casa Foresti Emilio Pastori, uno dei circa cento dipendenti della ditta che fornisce materiali per l'edilizia 'Foresti distribuzione laterizi srl' di cui è titolare Guido, 58 anni.

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Un uomo "affabilissimo e sempre disponibile" come racconta il sindaco di Pralboino, Domenico Migliorati. "Ha donato un pulmino per il trasporto degli anziani in ospedale, sponsorizzato il nostro gruppo sportivo di calcio – spiega il primo cittadino – ed è appassionato di motori". Foresti ha infatti partecipato a diverse edizioni della Mille Miglia con la sua Bugatti Type 37 del 1927.

Nel 2012 lo ha fatto come premium sponsor e come concorrente insieme al primogenito Pietro, 21 anni, così come nel 2008, quando i due si ribaltarono sulla tangenziale di Rimini; non rimasero feriti ma decisero di non proseguire la gara. Il paese bresciano è in apprensione per lui e per sua moglie Elda Scalvenzi, 50 anni, casalinga e mamma, sorella dell'ex sindaco di Ghedi.

"Per lei la casa ed i suoi ragazzi sono tutto" racconta la fruttivendola che ha il negozio a pochi metri da casa Foresti. "E' come una figlia, sempre squisita" racconta l' anziana vicina di casa Teresina. E i primi a dare l'allarme alla famiglia sarebbero stati proprio il fratello di Elda Scalvenzi, Giuseppe, e sua moglie Rosa Apostoli.

La coppia era a bordo di un secondo aereo atterrato a Caracas: non sono saliti sul bimotore scomparso perché non c'era più posto. Il gruppo di amici sarebbe dovuto tornare a casa sabato dopo una vacanza di un paio di settimane in Venezuela. E' anche attraverso la voce di Giuseppe e Rosa, oltre ai canali istituzionali, che la famiglia Foresti tiene viva la speranza.

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