"Giù le mani dagli anziani": la Polizia di Stato si schiera contro le truffe

Al via da Pozzolengo la nuova campagna di sensibilizzazione della Polizia di Stato promossa dal Commissariato di Polizia di Desenzano del Garda: già stampati più di 2000 opuscoli

Un messaggio chiaro, chiarissimo: “Giù le mani dagli anziani”. Sottotitolo: consigli per non essere vittime della criminalità. Si presenta così la nuova campagna di sensibilizzazione promossa a Pozzolengo (in collaborazione con il Comune) dal Commissariato di Polizia di Desenzano del Garda e dal suo dirigente, il vicequestore Bruno Pagani.

Inaugurata lo scorso weekend con un partecipatissimo incontro (circa un centinaio gli anziani presenti) nella sede dell’Auser, appunto a Pozzolengo: solo la prima di una lunga serie di iniziative pubbliche (già fatte in passato a Desenzano e Padenghe, presto anche a Lonato) che verrà replicata in loco probabilmente tra un mese, e che nel frattempo sarà accompagnata dall’affissione di manifesti nei luoghi più frequentati del paese e alla distribuzione di opuscoli (ne sono stati stampati circa 2000).

Al tavolo dei relatori, venerdì mattina, il sindaco Paolo Bellini e il vicequestore Pagani: il tema ancora una volta è quello della prevenzione, dell’informazione e della sensibilizzazione, “per costruire una rete – ha detto Pagani – di collaborazione tra cittadini, istituzioni e forze dell’ordine, questo è il senso della polizia di prossimità”.

Tante, forse ancora troppe le truffe in cui purtroppo gli anziani rimangono invischiati: se ne sarebbero registrate parecchie, nel Basso Garda e in tutta la provincia di Brescia, anche negli ultimi mesi. “La nostra può essere definita la strategia dell’informazione – ha spiegato ancora Pagani – così da fornire ai nostri anziani gli anticorpi necessari per riconoscere da soli i segnali di pericolo, senza usare la pistola e senza colpi di karate”.

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