Gli manda foto e video porno, ragazzino di 12 anni adescato da un pedofilo

Smascherato dai carabinieri un sospetto pedofilo domiciliato in provincia di Reggio Emilia: la vittima è un ragazzino di 12 anni residente nel Bresciano

Foto d'archivio

In gergo lo chiamano “grooming”, dall'inglese governare, controllare: ma anche manipolare, adescare. E' la subdola strategia dei pedofili del web per avvicinare, e appunto adescare, le loro giovanissime vittime. L'ultimo in ordine di tempo è un uomo di nazionalità giordana residente a Genova ma domiciliato in provincia di Reggio Emilia: è stato beccato dai carabinieri di Travagliato e denunciato per adescamento di minori.

Il deferimento è scattato al termine di un'articolata e complessa attività investigativa, avviata dai militari a seguito della denuncia presentata dai genitori della vittima, in questo caso un ragazzino di appena 12 anni residente in provincia. Il ragazzino, come detto, sarebbe stato adescato dall'uomo con una serie di messaggi Whatsapp in cui fingeva di conoscerlo, dopo aver recuperato il suo profilo e i suoi contatti in modo del tutto casuale, in qualche altra chat o gruppo.

Messaggi sconci e proposte indecenti

Dopo aver conquistato la sua fiducia, dandosi un nome falso e fingendosi appunto in qualche modo un conoscente, il 41enne avrebbe cominciato a inviare immagini e video “contenenti esplicite espressioni di carattere sessuale”, fanno sapere i militari in una nota, chiedendo in cambio delle immagini “intime” del ragazzino. Il 12enne non ha mai risposto né inviato nulla, ma non ha nemmeno allertato i suoi genitori.

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E' stato infatti il padre, per puro caso, ad accorgersi dei messaggi sconci e delle proposte indecenti che arrivavano allo smartphone del figlio: da qui è scattata la denuncia ai carabinieri, che hanno subito avviato le indagini. Una volta individuato il sospetto, è scattata la perquisizione domiciliare. In casa i militari hanno recuperato e sequestrato vario materiale illegale, tra cui supporti informatici e smartphone contenenti immagini pedopornografiche.

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