"Cacciatori assassini": trappole antiuomo nei campi della Bassa

Un lavoro certosino realizzato a mente fredda fissando lunghi spuntoni su barre metalliche, poi nascoste accuratamente tra la vegetazione

Lunghi chiodi appuntiti saldati a strisce metalliche: non un semplice messaggio, ma una chiara e lucida intenzione di fare male. Davvero inquietanti i ritrovamenti avvenuti nei giorni scorsi in un terreno nella Bassa, nella campagna di Pompiano, al confine con la località Meano, frazione di Corzano. Un 70enne del posto - racconta Manerbio Week - mentre si recava al suo capanno per tagliare della legna ha notato qualcosa di luccicante tra le stoppie. Una volta avvicinatosi, la paurosa scoperta.

Nascoste tra l'erba e i rimasugli della mietitura, il pensionato ha trovato ben quattro trappole antiuomo: strisce metalliche sulle quali sono stati pazientemente saldati chiodi con la punta rivolta verso l'alto. Accanto alle trappole, i messaggi che lasciano intendere l'obiettivo di chi li ha posizionate: "Cacciatori assassini. Ora basta, la pagherete". 

Dopo aver messo in guardia un paio di cacciatori, il 70enne si è recato dalla Polizia locale per denunciare i ritrovamenti. Inqualificabile il gesto, che avrebbe potuto ferire non solo i cacciatori ma anche chi passeggia in campagna, i podisti, gli agricoltori, o qualcuno di passaggio, come il pensionato 70enne. 

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