La partita di calcio finisce in rissa: arbitro colpito con un calcio in faccia

L'episodio al termine del match amatoriale tra Tavagliato e Roccafranca. Il direttore di gara ha rimediato una contusione allo zigomo

Foto d'archivio

Nuovo episodio di violenza ai danni di un arbitro, questa volta al termine di una partita del campionato amatoriale Uisp. È successo allo stadio Zini di Travagliato, alla fine dell'incontro tra la squadra locale e quella di Roccafranca, giocato nella serata di lunedì 6 maggio.

Le proteste e gli insulti

Nei secondi successivi al triplice fischio, il direttore di gara - E.S. le iniziali - è stato prima pesantemente insultato e poi aggredito da un difensore dalla squadra di casa. Il motivo? L'arbitro 50enne avrebbe fischiato la fine della partita senza attendere che l'azione terminasse.
Per questa ragione il calciatore si sarebbe avvicinato al direttore di gara con fare minaccioso. Non contento delle spiegazioni fornite, lo avrebbe insultato pesantemente ed è quindi scattata l'espulsione.

Aggredito dopo aver espulso un giocatore

Dalle parole ai fatti, il passo è stato breve: il calciatore avrebbe colpito l'arbitro con un calcio al volto mentre era girato di spalle e stava raggiungendo lo spogliatoio. Dopo aver incassato il calcio, l'arbitro si sarebbe girato per cercare di evitare altri colpi: ne è scaturito un parapiglia che ha coinvolto diversi giocatori. Attimi di follia, terminati grazie all'intervento dei dirigenti delle due società che hanno accompagnato il direttore di gara nello spogliatoio, dissociandosi immediatamente da quanto accaduto.

La corsa in ospedale

La serata per il 50enne bresciano che aveva diretto l'incontro è finita al pronto soccorso, dov'è giunto a bordo di un'ambulanza: ha rimediato una contusione allo zigomo destro giudicata guaribile in 15 giorni. È ovviamente anche scattata la denuncia nei confronti del giocatore del Travagliato che, oltre ad essere stato allontanato dalla squadra, dovrà rispondere di lesioni personali.

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