Problemi di TAV nel ricco Nord Italia, in Lombardia e in Provincia di Brescia, e se intanto l’ultimo vertice desenzanese (con tanto di proteste all’esterno) sembra aver già definito le comuni linee guida per spostare il tracciato un po’ più a sud, magari nel mantovano, i progetti di Italfer per la tratta Treviglio-Brescia preoccupano e non poco i cittadini delle zone coinvolte. I lavori cominceranno nei primi mesi del 2013, quasi una decina di chilometri di binari appena più in basso dell’attuale tratta Milano-Venezia, e già si lavora per espropri e demolizioni, che si aggiungono a quelli già paventati in Franciacorta e in Lugana. Si comincia da Roncadelle, almeno 22mila metri quadri di aree già urbanizzate, qualche campo e una vecchia cascina, ma pure un palazzo o due. Poi a Brescia, che oltre a qualche terra agricola dovrà rinunciare a circa 90mila mq con necessario abbattimento “di fabbricati abitativi e produttivi”.
Non si conoscono a fondo tutte le linee progettuali, sicuro è che la TAV Treviglio-Brescia si affiancherà alla tratta tradizionale e già battuta, fino a sconfinare sul territorio comunale, e ha già fatto notizia la decisa demolizione di una palazzina di Via Toscana, tra Via Corsica e Via Dalmazia. “Il progresso è il progresso”, dicono ai piani alti, e in quartiere si alza soffusa la voce di un comitato spontaneo che ha già chiesto al Comune di Brescia “un po’ più di vicinanza”, perché è “inconcepibile che nessuno ci abbia detto niente, e che nessuno dell’amministrazione si sia fatto avanti in questi mesi”.
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Tra Roncadelle e Brescia più di 100mila mq di espropri, e un conto spese che continua a salire, altri 20 milioni di euro per un’opera che chi non approva non esita a definire come “costosissima e inutile”.





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1 Commenti
Feedfranco Un fatto e' certo: la TAV Brescia-Verona e' uno scandaloso sperpero di denaro pubblico. Se non sara' modificato il Progetto preliminare, lo sventramento del parco del Garda e l'esproprio di cascine storiche con ettari di Lugana buttati al vento, rappresenteranno il solito furto all'italiana. Molti ci perderanno e pochi ci guadagneranno. Tra questi le lobby di chi ha interesse che si scavi a tutti i costi, sostenendo le gallerie come "pubblica utilità" ! E' una vergogna! E' sorprendente che il Governo e il Commissario Bondi non abbiano ancora scoperchiato questa pentola di interessi privati! 37 milioni al km! Ma ci pensate ? Solo in Italia e' possibile che accadano simili cose. E poi hanno il coraggio di parlare di "particolare morfologia" del territorio italiano. Per forza, fan di tutto per andarselo a cercare! Anche quando avrebbero di fronte alternative logiche e meno costose! Tutti proni di fronte all'altare di quel mafioso di Moretti! Altro che balle!