menulensuserclosebubble2shareemailgoogleplusstarcalendarlocation-pinwhatsappenlargeiconvideolandscaperainywarningdotstrashcar-crashchevron_lefteurocutleryphoto_librarydirectionsshoplinkmailphoneglobetimetopfeedfacebookfacebook-circletwittertwitter-circlewhatsappcamerasearchmixflagcakethumbs-upthumbs-downbriefcaselock-openlog-outeditfiletrophysent_newscensure_commentgeneric_commentrestaurant_companiessunnymoonsuncloudmooncloudrainheavysnowthunderheavysnowheavyfogfog-nightrainlightwhitecloudblackcloudcloudyweather-timewindbarometerrainfallhumiditythermometersunrise-sunsetsleetsnowcelsius

Operazione Derrick tra Puegnago e Soiano: arresti e beni sequestrati

Le persone arrestate sono in tutto otto. Sequestrati beni per otto milioni di euro. Parte dell'operazione anti-crimine si è sviluppata sul Lago di Garda, tra Soiano e Polpenazze

Sono in tutto otto le persone che sono state arrestate all'alba di oggi dalla squadra mobile di Brescia in collaborazione con la questura di Trento. Due arresti, è stato spiegato in una conferenza stampa in Procura, sono stati eseguiti a Soiano del lago: in manette sono finiti Antonio Braidic, 53 anni, detto "Derrick" (da qui il nome dell'operazione) ed il figlio Giovanni, classe 1989.

Nella villa sequestrata a Puegnago sono state arrestate Roberta e Loredana Braidic. A Padenghe è invece stato individuato ed arrestato il 41enne Marco Braidic, detto "Dimitri"; insieme ad Antonio Braidic era a capo della banda.

- Un sequestro anche a Soiano: la gente applaude
- Tra le vittime delle truffe Sinti anche Dario Bonetti, ex Milan

A Casalmoro, in provincia di Mantova, la polizia ha fermato Carlo Caldaras. I sette sono accusati di associazione a delinquere finalizzata a truffe, furti e rapine. Infine a Castiglione delle Stiviere è stato arrestato in flagranza uno dei fiancheggiatori della banda, il siciliano Salvatore Ferreri, trovato in possesso di una pistola con matricola abrasa.

L'ottavo è stato arrestati a Venezia, Romeo Dorovic In tutto sono otto le misure cautelari in carcere emesse. All'appello manca quindi un altro membro della banda di sinti. Venti, invece, le persone indagate in stato di libertà. Nella conferenza stampa è stato confermato che tra le vittime della truffa c'é stato anche Dario Bonettire.

Le indagini continuano per capire perché alcune vittime si siano presentate con del denaro agli appuntamenti con i sinti, sedicenti mediatori immobiliari o magnati russi, cui avrebbero soltanto dovuto vendere beni di lusso. Gli inquirenti stanno verificando se si sia trattato di un giro di denaro 'sporco' da riciclare.

"La versione dei fatti fornita alla polizia da alcune vittime delle truffe manca di alcuni passaggi" ha spiegato il procuratore capo di Brescia, il dottor Fabio Salamone.

Guarda il video dell'operazione girato dalla Polizia di Stato
video-2
 

Potrebbe interessarti

Commenti (3)

  • Poveri zingari...

  • Avatar anonimo di paolo
    paolo

    cumunque sono gia usciti razzista haahahahahahahahahahaahhaa

  • Avatar anonimo di luigi1274
    luigi1274

    Basta che non li mettano ai domiciliari nelle loro belle ville in attesa che il tutto vada in prescizione, come molto spesso succede.

Più letti della settimana

  • Cronaca

    Shock a Brescia: donna violentata in strada

  • Cronaca

    Si chiude in auto e si toglie la vita: muore giovane padre

  • Cronaca

    La fidanzata muore per malattia: ragazzo si suicida buttandosi nel vuoto

  • Incidenti stradali

    Terribile schianto con la moto: piede amputato a un ragazzo

Torna su