Alpinista precipita nel vuoto per 30 metri: lascia la moglie e la giovane figlia

Esperto alpinista, stava tenendo un corso per scalatori inesperti: all'improvviso la roccia si è staccata, è precipitato nel vuoto per 30 metri

Sergio Polloni

La roccia che si stacca, un grido disperato per chiamare aiuto, un volo di oltre 30 metri nel vuoto sotto gli occhi attoniti degli alpinisti che erano con lui: è stato rianimato a lungo, per quasi mezz'ora. Ma niente da fare. Così è morto il 57enne Sergio Polloni, appassionato alpinista originario di Lovere, sul lago d'Iseo, e domenica mattina in trasferta sulle montagne della Presolana, sul Pizzo della Regina, a oltre 2000 metri di altitudine.

Una montagna che conosceva bene, ma che invece l'ha tradito: in qualità di istruttore accreditato del Cai (Club Alpino italiano) di Lovere stava partecipando a una giornata di “studio” per alpinisti meno esperti. Mentre si stava arrampicando nella zona della Grotta dei Pagani, la roccia ha improvvisamente ceduto. Perso ogni appiglio, è precipitato nel vuoto. Non è morto sul colpo, ma poco più tardi. A nulla sono serviti i tentativi di rianimarlo.

Lascia moglie e giovane figlia

Volto noto dell'alpinismo lombardo, e non solo, Polloni abitava in località Torricella a Lovere. Lavorava come guardia giurata. Tutti in famiglia sono appassionati arrampicatori: la moglie Luisa Bianchi è stata presidente della sezione locale del Cai. Oltre a lei, Polloni lascia anche una giovane figlia, Erica. La salma è stata ricomposta, in attesa del via libera della magistratura per la sepoltura.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ultimo passaggio prima che venga riconsegnata ai familiari, che potranno così organizzare il funerale. Aveva lo sport nel sangue, Sergio Polloni, fin da bambino. Merito anche del padre, che fu addirittura un atleta olimpico: aveva partecipato infatti, nel 1948, alle gare di canottaggio alle Olimpiadi di Londra.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragico incidente: Giulia e Claudia morte in un terribile frontale

  • Strade sommerse da un'incredibile grandinata: servono le ruspe per liberarle

  • Nuovo supermercato dopo il lockdown: sarà aperto tutti i giorni fino alle 22

  • Coronavirus: Brescia è la prima provincia italiana per nuovi contagi

  • Violenta rissa, ragazzino picchiato e lasciato ferito in mezzo alla strada

  • Drammatico schianto frontale nella notte: morte due ragazze

Torna su
BresciaToday è in caricamento