La sala slot è troppo vicina alla chiesa: «Deve chiudere»

Lo ha ribadito il tribunale amministrativo regionale di Brescia: le sale slot - come imposto dalle leggi regionali - devono distare almeno 500 metri dai luoghi di culto

Una sala slot (immagine repertorio)

«Questa sala giochi s'ha da chiudere». La seconda sezione del Tar di Brescia ha respinto il ricorso presentato dai gestori di una sala giochi di San Zeno Naviglio. Il motivo? Dista meno di 500 metri da una chiesa. 

Il locale, infatti, non rispetta una delle norme imposte dalla legge regionale contro il gioco d'azzardo compulsivo: scuole, oratori, luoghi di culto e punti di aggregazione devono distare almeno 500 metri. Nel caso in questione — come riportato dal Giornale di Brescia — i metri in questione sono 435 dalla chiesetta di Santa Maria Assunta. 

Una cappelletta che non viene utilizzata tutti i giorni. E proprio su questo punto faceva forza il ricorso del titolare. Ma «La norma regionale richiede che il luogo di culto sia riconducibile a una confessione religiosa la quale abbia stipulato intese con lo Stato e non richiede invece che vi sia la proprietà di soggetti qualificabili in modo particolare. Il sito in questione è considerabile proprio come chiesa in quanto aperta al pubblico». Tradotto: la sala giochi deve chiudere.

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