"La ragazza è incinta!", volano calci e pugni tra le famiglie degli sposi

Maxi rissa a San Zeno Naviglio. Sul posto sono intervenuti i carabinieri

Foto di repertorio

Si erano incontrate per mettersi d'accordo sul matrimonio dei loro rispettivi 'rampolli', ma - invece di discutere di confetti e di portate al ristorante - tra due famiglie rom sono volati calci e pugni. E' successo domenico a San Zeno Naviglio, dove abita la sposa, e un gruppo di uomini proveniente da Treviso, parenti dello sposo. 

A intervenire per sedare la rissa sono stati i carabinieri, ma - al loro arrivo - sul "campo di battaglia" erano rimasti solo i trevigiani. Ad avere la peggio è stato il padre dello sposo, per il quale è stato necessario il ricovero in ospedale.

Ancora non è chiaro il motivo dell'aggressione, ma, dalle prime informazioni trapelate, pare sia stata una sospetta gravidanza delle ragazza tenuta nascosta a familiari dello sposo. Gli anziani dei rispettivi gruppi rom, come succede in questi casi, interverranno per cercare di sanare lo scontro.

Potrebbe interessarti

  • Sudorazione eccessiva? Ecco cos'è l'iperidrosi

  • Cosa possono bere (e cosa no) i bambini nell’età della crescita

  • Caffè, brioche e dolci sorprese: i bar di Brescia dove la colazione è un'arte

  • Lo spioncino digitale per la porta di casa

I più letti della settimana

  • Nadia è morta per un cancro al cervello: la spiegazione degli oncologi italiani

  • "Era drammatico: Nadia sapeva che sarebbe morta, ma non perdeva il sorriso"

  • Offlaga: parte un colpo di fucile, morto il 19enne Riccardo Moretti

  • Nadia Toffa, è il giorno dell'addio: attese centinaia di persone da tutta Italia

  • Maltempo, non è finita. L'allerta della Protezione Civile: "In arrivo vento e forti temporali"

  • Orrore in reparto: ragazza di 19 anni si dà fuoco e muore avvolta dalle fiamme

Torna su
BresciaToday è in caricamento