Dopo il processo, il carcere: dalla rapina sono passati sette anni

Colpevole di un colpo presso una massaggiatrice cinese, un bresciano è stato arrestato nei giorni scorsi a conclusione del terzo grado di giudizio

Al momento della rapina aveva 48 anni, ora ne ha 55. Ci sono voluti ben sette anni prima che, per colpa di una rapina, si aprissero le porte del carcere per un bresciano classe 1963. 

I fatti. Era il 29 maggio del 2011 quando l'uomo, fingendosi un normale cliente, entrò nell'abitazione di una massaggiatrice cinese con l'intento di effettuare una rapina. Dopo aver immobilizzato la donna, minacciandola alla gola con una forbice, l'uomo ha prelevò dall'abitazione una collana in oro, 200 euro in contanti, due telefoni cellulari e un pc portatile. 

Arrestato poco dopo, per l'uomo iniziò l'iter processuale, conclusosi a distanza di sette anni, dopo tre gradi di giudizio, nei giorni scorsi. I carabinieri di Rezzato hanno arrestato il rapinatore trasferendolo in carcere, a Canton Mombello, dove dovrà rimanere per tre anni. 

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