Notte di terrore in azienda: faccia a faccia con i ladri, i carabinieri sparano

L'allarme in azienda ha cominciato a suonare intorno alle 22, alla Trento-Trans di Carpeneda di Vobarno: arrestato due banditi che cercavano di deprepare oltre 500 litri di gasolio

L'allarme ha cominciato a suonare intorno alle 22, alla Trento-Trans di Carpeneda di Vobarno: e così il titolare, e con lui suo cognato, sono corsi a vedere cosa stesse succedendo non prima di aver allertato i carabinieri, arrivati sul posto pochi minuti più tardi con due pattuglie. E qualcosa in effetti era successo: due individui (poi entrambi arrestati) avevano varcato la soglia dell'azienda con l'intenzione di depredare più di 500 litri di gasolio che erano stoccati nel capannone.

I ladri sono stati presi, la serata parecchio movimentata: come scrive Bresciaoggi, il primo bandito – un moldavo di 45 anni – è stato trovato incastrato in mezzo ai rovi proprio dal titolare e dal cognato. Una volta suonato l'allarme si sarebbe dato alla fuga, e nello scappare (al buio) avrebbe sbagliato le “misure” fino a concludere la sua corsa in cespuglio di rovi.

Non è stato facile per liberarlo: la caduta ovviamente l'ha ferito, per non peggiorare ulteriormente la situazione si è reso necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco, e una minuziosa operazione di recupero.

Incredibile la giustificazione che ha provato a raccontare ai carabinieri intervenuti: “Stavo solo dormendo, non stavo facendo niente di male”. Inequivocabili invece le tracce del suo passaggio: non solo l'allarme che suonava, ma pure il sentiero in mezzo al bosco e alla vegetazione che confina con l'azienda in cui erano più che visibili i segni dell'arrivo dei due rapinatori.

Anche il secondo è stato intercettato poco più tardi, quando la serata ormai sembrava finita. Se ne sono ancora accorti i titolari della Trento-Trans, nel corso di un altro sopralluogo per vedere se effettivamente mancava qualcosa. Il ladro è stato avvistato in mezzo alle sterpaglie, ai cespugli, che cercava di nascondersi.

Sono intervenuti i carabinieri (che erano ancora in zona), lui scappava e i carabinieri hanno sparato un paio di colpi in aria, per spaventarlo e farlo desistere. Nella fuga anche il secondo bandito è caduto in mezzo ai rovi, senza procurarsi gravi ferite. A margine del bosco sono stati poi recuperate 15 taniche da oltre 30 litri: l'intento dei ladri era sicuramente quello di riempirle.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (2)

  • Se gli piace così tanto una tanica fategliela bere...e dopo vediamo che succede!!!

  • Moldavi?? Bene, rimpatriare per direttissima!

Notizie di oggi

  • Cronaca

    L'impegno a scuola, la stima di tutti: la vita di Chiara prima della violenza omicida

  • Cronaca

    Listeria nell'insalata "Capricciosa", tre lotti contaminati ritirati dal mercato

  • Cronaca

    Allarme furti, tre colpi in pochi giorni: svaligiate due case e un negozio

  • Cronaca

    Si sente male al lavoro e muore: al pronto soccorso i parenti scatenano il caos

I più letti della settimana

  • "Hai fatto sesso con la mia fidanzata": pistola in pugno, rapisce un operaio e lo porta nei boschi

  • Cadavere carbonizzato: ad uccidere Stefania è stata la rivale in amore

  • "Ti amo" e una rosa rossa: così ha attirato Stefania nella trappola mortale

  • Timbra il cartellino, ma intanto se la spassa al ristorante: licenziata in tronco

  • Relazione con Giancarlo Magalli? Giada smentisce tutto: "Solo amicizia"

  • Tangenziale Sud: in tre settimane più di ottomila multe con il nuovo "tutor"

Torna su
BresciaToday è in caricamento