Prima la palpeggia, poi la picchia e la rapina: mattinata da incubo in stazione

Mattinata da incubo in stazione a Romano di Lombardia per una 40enne aggredita domenica mattina da un giovane, completamente ubriaco

E' stato arrestato dai carabinieri l'operaio 22enne residente nel Bresciano ritenuto responsabile di un'aggressione a sfondo sessuale, e non solo, nei confronto di una donna di 40 anni, alla stazione ferroviaria di Romano di Lombardia, provincia di Bergamo. Il ragazzo è stato intercettato a poche centinaia di metri di distanza dal luogo dell'accaduto: a quanto pare, era completamente ubriaco. Forse ancora in giro dalla sera prima.

Tutto è successo domenica mattina, poco prima delle 11. Il giovane avrebbe cominciato a infastidire la 40enne, non appena scesa dal treno: avrebbe finto di aver bisogno di qualche informazione, per poi invece incominciare a molestarla. Mentre lei cercava di allontanarsi, il 22enne l'ha braccata e palpeggiata nelle parti intime.

Prima le urla, poi calci e spintoni

La donna ha cominciato a gridare e a chiedere aiuto, lui allora l'avrebbe spintonata e colpita con un calcio, facendola cadere a terra. Nella foga del momento avrebbe pure cercato di strapparle la borsetta. La donna in qualche modo è riuscita a divincolarsi e a fuggire: per strada ha incrociato una pattuglia dei carabinieri di Treviglio, e a loro ha raccontato tutto.

La vittima è stata poi medicata in ospedale: le sono stati riscontrati lievi traumi, in particolare al torace, ne avrà per qualche giorno. Come detto, invece, il giovane è stato intercettato non lontano dalla stazione: accompagnato in caserma, è stato identificato e arrestato con l'accusa di tentata rapina e molestie sessuali.

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