Fa sesso col cugino del marito, lui la prende a pugni mentre dorme

Si è chiusa con un patteggiamento di 1 anno e 6 mesi una lunga storia di stalking e violenza: il marito ha ammesso le sue responsabilità in tribunale

Foto di repertorio

Ha patteggiato una condanna di 1 anno e 6 mesi per stalking e violenza privata il marito geloso, di origini albanesi e residente nella Bassa Bresciana, che per mesi ha vessato e malmenato la moglie, sua connazionale e madre di due figli, dopo che quest'ultima l'aveva tradito con il cugino dell'uomo. Una vicenda che sarebbe proseguita a lungo, e poi sfociata in tribunale dopo le denunce della donna, e l'arresto dell'uomo.

Alcuni dei casi più emblematici: avrebbe preso a pugni la moglie nel sonno, mentre lei dormiva. Poi avrebbe costretto i figli a registrare parole e frasi poco carine nei confronti della mamma, forse per screditarla o forse soltanto per farla soffrire. Infine le minacce, anche di morte, rivolte al cugino fedifrago che per paura si era addirittura trasferito.

Scarcerato dal Tribunale del riesame

Una serie di circostanze che hanno portato all'arresto del marito violento. Accusato anche di lesioni, oltre che di atti persecutori e violenza: ma il primo capo d'accusa è stato derubricato al Tribunale del riesame, che dunque ha previsto la sua scarcerazione. Anche la moglie aveva infatti ritirato la specifica querela.

In ogni caso anche il giudice, e lo stesso imputato visto il patteggiamento, ha riconosciuto certe responsabilità. All'elenco delle sue malefatte si aggiunge anche una (quasi) aggressione verso i carabinieri, quando era agli arresti domiciliari.

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