A Pontoglio il distributore di sigarette che parla in dialetto

La curiosa trovata di mamma Daniela e figlio Marco, gestori di una tabaccheria in piazza a Pontoglio: un distributore di sigarette che parla solo ed esclusivamente il dialetto. E il suo saluto "grasie e fa il brao" è già un cult

A sentirla raccontare sembra una di quelle leggende metropolitane che fanno il giro dei bar e dei locali. Un distributore automatico di sigarette che dà istruzioni solo ed esclusivamente in dialetto: a prima vista, fantascienza. Oppure una barzelletta.

E invece succede davvero, nella provincia bresciana. Siamo a Pontoglio, nella tabaccheria di Daniela Bertoli, proprio in piazza. Gestita insieme al figlio Marco, di 25 anni: e proprio lui avrebbe avuto l’idea innovativa. Perché ora sarebbero tantissimi i curiosi, magari anche non fumatori, che si avvicinano al distributore solo per sentirlo parlare bresciano.

E le frasi, seppur registrate, hanno già fatto impazzire il web. Memorabile il saluto, non appena comprato il pacchetto e recuperato il resto: “Grasie, e fa il brao”. Si tratterebbe di una versione ‘multilingue’ dei distributori da 24 ore, realizzata appositamente in dialetto da una ditta di Alzano Lombardo.

In tutta Italia solo altri due ‘tabacchini’ si sarebbero forniti di tale prodigio della scienza e della tecnica: uno in Toscana, un altro in provincia di Bergamo. Intanto a Pontoglio pare ci sia sempre la coda: magari alle spalle di un ‘comprante’, giusto per sentirsi dire “Tira fò il pachet, e se il ghè anche ‘l rest”.

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