Braccato dai carabinieri, cerca di scappare calandosi dal balcone

Arrestato a Pompiano un marocchino evaso dai domiciliari, assieme al giovane complice bresciano che l’ospitava

Foto di repertorio

POMPIANO. I carabinieri hanno arrestato un cittadino marocchino del 1989, residente a Manerbio, per evasione dagli arresti domiciliari, assieme un 21enne italiano che lo stava ospitando, favorendone la fuga.

Lo straniero  era stato sottoposto ai domiciliari (dopo qualche mese di carcere), per avere rapinato con due manerbiesi un negozio di alimentari nei pressi del condominio “San Martino”. Il 25 ottobre è però evaso da casa, facendo perdere le proprie tracce, ma i carabinieri hanno subito posto sotto sorveglianza i suoi conoscenti ed i contatti che avrebbero potuto favorirne la latitanza.

Dopo un paio di giorni di ricerche, i militari della Stazione di Manerbio sono riusciti a individuarlo a Pompiano, ospite dell’abitazione di un giovane del posto (già conosciuto alle forze dell’ordine per spaccio). 

Il ragazzo italiano ha inutilmente tentato di ostacolare l’arresto, chiudendo il cancello e precipitandosi in casa, tentando inoltre di sprangare la porta per agevolare la fuga del marocchino, poi bloccato mentre tentava di calarsi dal balcone, da una seconda pattuglia che si era appostata sul retro dell’abitazione.

Dopo il processo per direttissima presso il Tribunale di Brescia, il marocchino ha fatto ritorno in carcere, dove terminerà di scontare la pena per la rapina, a cui si aggiunge ora quella per l’evasione. L’italiano, il cui fermo è stato convalidato, è invece in libertà in attesa della sentenza. 
 

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