Mancava da casa da due giorni: giovane trovato morto nel bosco

Il corpo nei prossimi giorni sarà sottoposto ad autopsia

Immagine di repertorio

Alcuni campeggiatori erano in perlustrazione nei boschi della Val Palot quando si sono imbattuti nel corpo senza vita di un giovane bresciano. Il drammatico ritrovamento è avvenuto nel pomeriggio di giovedì. A perdere la vita il 32enne Paolo Capitanio di Torbole Casaglia. 

Il giovane, impiegato in un'agenzia immobiliare di Brescia Due, mancava da casa da martedì, ma non sarebbe la prima volta che si allontanava. Dopo due giorni senza informazioni, i suoi genitori hanno ricevuto la tragica notizia del ritrovamento del suo cadavere. 

La salma, dopo il sopralluogo dei carabinieri di Breno, è stata portata nella camera mortuaria dell'ospedale di Esine, in un secondo momento è stata trasferita al Civile. Nei prossimi giorni dovrebbe essere sottoposta ad autopsia: al momento non si conosce la causa del decesso. Paolo Capitanio era un ragazzo sportivo, appassionato di arti marziali. Lascia nel dolore il papà Claudio, commercialista ora in pensione, la mamma Stefania Scalvini e due fratelli maschi, uno più grande e uno più piccolo. 

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