Disorientati sui monti chiamano l’elicottero: rischiano di doverlo pagare

Padre e figlio bresciani, usciti per un’escursione in Valsaviore pur non essendo adeguatamente preparati, si sono smarriti ed hanno chiamato i soccorsi via aria. Rischiano la multa.

Recuperati in "codice bianco", senza la necessità di alcun intervento del personale medico. Viene dal referto medico compilato a seguito del recupero in alta quota la “brutta notizia” (solo per il portafoglio) per un padre e un figlio, cittadini bresciani, escursionisti semi-improvvisati. I due, smarritisi sui monti della Valsaviore, a quota 1.750 metri, presso il Pian della Regina, hanno preso paura ed hanno chiamato l’elisoccorso forse con troppa precipitazione e senza giustificati motivi: per questo, sulla base delle nuove regole di Regione Lombardia, come raccontato sulle colonne del dorso bresciano del Corriere della Sera, rischiano di dover pagare l’uscita. 

Era il pomeriggio del 9 agosto quando, intorno alle 14, è partita la telefonata dal cellulare dei due escursionisti che avevano perso il senso dell’orientamento. Il recupero è stato rapido e indolore, effettuato grazie all’eliambulanza dell’ospedale Civile. Nessun problema di salute riscontrato, da qui la possibilità per i due di dover pagare l’intervento. Tre i problemi causati: aver occupato l’eliambulanza quando avrebbe potuto servire per casi più gravi, aver messo in pericolo il personale impegnato, e aver sperperato incautamente denaro pubblico. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Come viene stabilito l’eventuale pagamento delle spese? Innanzitutto il personale medico deve refertare un “codice bianco” (basta il “codice verde” per rendere l’intervento giustificato). Se l’uscita per la quale sono stati chiamati i soccorsi sia “incauta” o meno, lo stabilisce di conseguenza il personale del soccorso alpino, sulla base di parametri quali l’abbigliamento degli escursionisti, l’attrezzatura, l’esperienza personale, il non aver rispettato le avverse previsioni o condizioni metereologiche. I costi eventuali: 56 (solo soccorritori certificati), 70 (per infermiere e autista) o 115 euro (con medico a bordo) il costo per l’uscita di un ambulanza, 420 euro (546 in caso di uscita incauta) per la chiamata di soccorsi alpini via terra, 1.500 euro per la chiamata dell’elicottero. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragico incidente: Giulia e Claudia morte in un terribile frontale

  • Terribile incidente: ciclista sbanda e muore schiacciato da un camion

  • Nuovo supermercato dopo il lockdown: sarà aperto tutti i giorni fino alle 22

  • Si butta dalla finestra di casa, giovane uomo muore suicida

  • Coronavirus: Brescia è la prima provincia italiana per nuovi contagi

  • Va a fare la spesa, viene travolta sulle strisce: donna in fin di vita

Torna su
BresciaToday è in caricamento