Precipita ultraleggero, pilota muore carbonizzato

Il velivolo ha preso fuoco dopo l’impatto al suolo. Con ogni probabilità c’è un guasto meccanico all’origine dell’incidente.

Foto (C) BresciaToday.it

Il problema meccanico era stato apparentemente risolto, il pilota si era rimesso in volo ma poco dopo un nuovo guasto lo aveva costretto a decidere di atterrare. La dinamica dell’incidente mortale costato la vita a Antonio Bonazza, 79enne imprenditore edile di Treviso, è stata ricostruita immediatamente dopo l’incidente mortale grazie anche al messaggio radio che il pilota ha lanciato poco prima della fine. 

Decollato da Montebelluna (Treviso) su un velivolo biposto condotto da un amico, Antonio Bonazza è atterrato a Carzago per prendere il proprio mezzo, un P 96 Sierra, in riparazione presso l’aerofficina. Ripartito, solo pochi minuti dopo il decollo ha capito che il motore aveva qualche problema. Dopo un paio di chilometri dalla partenza, Bonazza ha così avvisato via radio l’amico comunicandogli l’intenzione di tornato indietro, ha intrapreso la virata ma, sopra Padenghe, il velivolo ha iniziato a perdere quota. Inevitabile la picchiata, con il mezzo che si è schiantato al suolo in un terreno nei pressi del residence Montecroce, nella campagna fra Bedizzole e Padenghe.

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Nonostante il disperato tentativo di compiere un atterraggio d’emergenza, tenendo in posizione il velivolo, la carlinga del mezzo ha avuto un impatto molto violento con il terreno, impatto che ha provocato il ribaltamento ed ha fatto incendiare il motore. Il pilota è stato estratto completamente carbonizzato: sarà l’autopsia a stabilire se Antonio Bonazza è morto a causa dei traumi o delle fiamme. Mentre erano in corso le operazioni di recupero del cadavere - trasportato all’obitorio dell’ospedale di Gavardo - i carabinieri di Manerba hanno sentito l’unica testimone oculare dell’incidente, un’addetta alle pulizie del residence, colei che per prima ha lanciato l’allarme. Su disposizione della Procura sono stati acquisiti i documenti che attestano le riparazioni effettuate sul velivolo a Carzago. 

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