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Pizzeria di Brescia denuncia TripAdvisor per violenza psicologica

Infuria la polemica a seguito della decisione della pizzeria L'Ottavo Nano di Brescia di intimare ai 'recensori' di TripAdvisor di non farsi più vedere, a cui si è aggiunta una denuncia per "violenza psicologica"

Redazione 5 febbraio 2014
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Aveva cominciato la sua offensiva quando era ancora autunno, ponendo all’ingresso della sua pizzeria (L’Ottavo Nano di Brescia) un cartello che non lascia spazio a molte interpretazioni: “Vietato l’ingresso agli utenti di TripAdvisor”.

Il social network dedicato a recensioni e commenti di ristoranti e alberghi tra i più famosi del pianeta sarebbe infatti la causa scatenante di malumori diffusi tra i ristoratori non solo bresciani, e Francesco Giordano de L’Ottavo Nano sarebbe proprio uno di questi.

Troppo maleducati, aveva raccontato dei ‘recensori’, quelli che “senza sapere nulla di piatti o di cucina si permettono di sentenziare”. Una polemica mai sopita, e già anni fa causò l’attacco su più fronti da parte dei Consorzi di ristoratori o albergatori italiani.

La richiesta che arriva da Brescia è semplice: la tracciabilità di chi commenta, non il solito nickname senza né arte né parte ma una sorta di PEC, di mail certificata. Oltre a questo anche il sospetto dei furbetti: quelli che, spiega ancora Giordano, un po’ come su Facebook comprano (e pagano) interi pacchetti di “buone recensioni”.

Ma non basta un cartello all’ingresso, per fortuna o purtroppo. Perché proprio su TripAdvisor le recensioni, buone o cattive che siano, continuano imperterrite. E l’ultima, guarda un po’, è di soli due giorni fa.

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“Siamo qui per lavorare bene – racconta invece Giordano – e non per subire le frustrazioni degli utenti del portale. Per tanto siete pregati di sfogare la vostra rabbia interiore e il vostro malessere altrove”. Il ristoratore bresciano ha poi deciso di proseguire per vie legali, presentando una denuncia non troppo 'social', per "violenza psicologica". E sembra che voglia puntare a una class action.

LAURA: LA SEXY BARISTA E IL CALENDARIO HOT 2014

pizza

85 Commenti

Feed
  • Avatar anonimo di Massimiliano

    Massimiliano fregabecco@gmail,com

    lunedì, 14 luglio
  • Avatar anonimo di Jay Scott Guinta

    Jay Scott Guinta Trovo giusta l'iniziativa del ristoratore. Anche io sono recensore ma ritengo che una parte numerosa di utenti Trip Advisor tende a formulare le loro recensioni senza aver riflettuto e senza usare l'obiettività, scrivendo talvolta commenti poco attinenti e con poco giudizio.

    mercoledì, 5 marzo
  • Avatar anonimo di Marie

    Marie Salve, sono una straniera e mi piace viaggiare tanto, anch'io contribuisco su Trip Advisor, mi sembra una cosa buona, ovviamente mi ritengo un contributore onesto e quest'articolo mi mette un pò di tristezza in quanto, evidentemente, ci si perde ogni buon proposito. Sono assolutamente d'accordo con la tracciabilità o qualche altro riconoscimento, anche se, sul Trip non ho un nick ma il mio nome. Invito così a tutti di pubblicare sotto il proprio nome e a farsi riconoscere per bocciare i contributori dei quali scrive questo articolo.

    mercoledì, 19 febbraio
  • Avatar anonimo di Residence Bianca Sirmione

    Residence Bianca Sirmione Solidali con Giordano e con chiunque da anni si impegni con passione e devozione a fare del suo meglio. Combattiamo quotidianamente contro quella che non è più definibile come "libera espressione" ma "libera diffamazione"...

    lunedì, 10 febbraio
  • Avatar anonimo di Alexa

    Alexa Io penso che chi si lamenta di TripAdvisor non abbia ricevuto buone recensioni e questo non credo dipenda solo dai clienti. Le persone a volte esagerano si sa ma recensiscono quel che vedono, che mangiano ecc. Se i giudizi sono piuttosto negativi io reagirei chiedendomi il perché e come migliorare... non allontanando i clienti! Io ad esempio non entrerei in un locale con un cartello simile!

    sabato, 8 febbraio
  • Avatar anonimo di Gianfranco

    Gianfranco Ha ragione il ristoratore. Oramai su Tripadvisor trovi recensioni dettate dall'umore del cliente, poi ci sono quelle false del concorrente, quelle positive postate dietro compenso. Esistono apposite società che forniscono pacchetti di 10-20-30 recensioni che verrà postate su TRIP dietro corrispettivo. E questo lo sanno anche gli albergatori che stanno intentando anche loro una causa contro il "GUFO". 

    sabato, 8 febbraio
  • Avatar anonimo di gabriele

    gabriele a dir poco assurdo, trip advisor è uno dei pochi modi di noi consumatori per evitare di farci spennare o di mangiare male nei locali, se il ristoratore non è in grado di offrire un buon servizio e un buon prezzo è giusto che la gente lo sappia ed è giusto che il locale chiuda!!! quale sarebbe la violenza psicologica? un ristoratore intelligente prenderebbe le critiche negative come sprono per migliorare!!!

    sabato, 8 febbraio
    • Avatar anonimo di lucianna

      lucianna su quale pianeta vivi Gabriele, tutto è mistificazione, anche questa è mafia, albergatori e ristoratori ricattati da questi pseudo network di infonotizie, se vuoi una buona "spinta" al tuo locale devi pagare e salato o avrai brutte "sorprese"

      sabato, 8 febbraio
      • Avatar di Balloons Andmore

        Balloons Andmore chi tha detto di registrarti!!!! tripadvisor è come la guida michelin. se non paghi sei da 1 a 10, 2. non registratevi a questi siti!!

        sabato, 8 febbraio
    • Avatar anonimo di Franco G

      Franco G Si faccia consigliare da Tripadvisor di andare nei locali che decidono liberamente e democraticamente di essere presenti in quelle pagine.
      Ma non puo' vietare ad altri la liberta' democratica di decidere di non figurare in quelle pagine perchè ritenute senza, per il momento, controllo e Tutela per Noi Gestori... gia' mostrato con immagine l' ultima recensione diffamante e le prove Palesi che cio' che dico è vero.
      Se uno decide liberamente di non essere presente su Tripadvisor dove inserito senza la minima autorizzazione e lei è un Utente Tripadvisor che si affida a loro per andare a mangiare come puo' andare a mangiare in un locale non inserito ... e quindi come puo' rischiare di essere , come dice lei, fregato ??? Continui ad affidarsi a Ta e vada dai locali che riterranno giusto il loro inserimento ...
      Non vedo il problema dove sia.... se non un fattore enormemente egoistico ... e la Presunzione di pensare che la Liberta' dell' Utenza TA abbia piu' valore di quella di altre Persone.

       

      sabato, 8 febbraio
      • Avatar anonimo di solidarietà

        solidarietà sono d accordo possiedo un ristorante pizzeria che è sempre pieno anche durante la settimana 
        eppure si trovano recensori che tralasciano il vero giudizio soffermandosi su il bello o l antipatico senza minimamente apprezzare la gente che si ammazza di lavoro tipo il sabato sera con duecento persone che esigono di mangiare la pizza (personalizzata) nel giro di un ora:
        Sono con voi

        mercoledì, 26 febbraio
  • Avatar anonimo di Alberto

    Alberto Piena solidarietà a Giordano....chi fa recensioni deve essere rintracciabile... troppe recensioni diffamanti o a favore ...fasulle..dov'è la serietà ? Chi fa il furbetto deve sapere che può essere rintracciato...

    sabato, 8 febbraio
  • Avatar di Nicola Crupi

    Nicola Crupi Mha che dire. Certamente chi utilizza Tripadvisor non é frustrato e, anzi, mai come oggi, con tutti questi controlli (veri o falsi che siano) finalmente il cliente corre pochi rischi di prendere la fregatura. Una volta era il contrario. I tour operator foto false o modificate nei propri cataloghi per vendere vacanze in strutture fatiscenti e in luoghi tutt`altro che paradisiaci...e senza contraddittorio, senza nessuno che dicesse pubblicamente le cose come stanno. Mai fermarsi a leggere un solo commento...bisogna vedere complessivamente quale é l`indice di gradimento. E se a qualche gestore questo non piace, ricordo che puó semplicemente esprimerlo con le stesse armi. É favoloso...nella "vita reale" ció non é possibile. Tanto se qualcuno ne deve parlare male ne parla coi suoi amici, e gli amici con gli amici e cosí via. Se un posto piace e "tira" non sono 4 scemi su tripadvisor che ne compromettono il prestigio. E se si esagera ovviamente poi c`é la diffamazione punibile per legge. Purtroppo spiace leggere che c`é ancora qualcuno che vuole nuotare "controcorrente". É tempo perso, lasci perdere sig. Francesco...si concentri sul suo lavoro, che sono sicuro sappia svolgere benissimo, e abbandoni al proprio destino questo mostro che funziona esattamente come wikipedia. Se qualche suo cliente che si é trovato bene leggesse insulti o offese gratuite o notizie false sono convinto che non ci metterebbe 2 secondi a ribattere sul Tripadvisor. Arrivederci...

    sabato, 8 febbraio
  • Avatar anonimo di Mario

    Mario E'vergognoso e ricattatorio....addirittura a Roma mettono tra i primi ristoranti un piccolo bar e chiedono soldi per distruggere un tuo avversario o per farti avere delle note positive......
     

    sabato, 8 febbraio
  • Avatar anonimo di vincenzo

    vincenzo Massima solidarietà verso il Sig. Giordano. TA è un ottimo servizio che da la possibilità a molti locali di ottenere visibilità ed essere presenti sulla lista è sicuramente un vantaggio, è vero. Ma per quanto riguarda le recensioni bisognerebbe creare un sistema meno invasivo, un po' più tecnico o comunque meno condizionante. Purtroppo la maggior parte dei consumatori/clienti non ha la facoltà di giudizio e un loro commento può risultare seriamente dannoso e denigrante per il locale.. 

    venerdì, 7 febbraio
  • Avatar anonimo di Andrea

    Andrea Sicuri che sia una buona idea? Se io non avessi visto il locale su tripadvisor non ci sarei mai andato.. Bah 

    venerdì, 7 febbraio
  • Avatar di K Due

    K Due Buongiorno mi chiamo Antonella, vivo in un piccolo paesino della provincia di Modena e volevo congratularmi con signor Giordano !!!!! Sono pienamente daccordo con lei, ti ritrovi su TA a tua insaputa e a tua insaputa devi subire le frutrazioni di clienti che nemmeno sanno cosa hanno mangiato, sempre che nel tuo locale ci siano stati. è una cosa vergognosa!!! chi da anni lavora onestamente e con passione si vede sputtanato su un sito inaffidabile al 100% perchè a qualcuno gli gira di sparare a zero su di te...ma per favore !!! la serietà è altrove non certo su TA dove pubblicano quello che vogliono loro quando vogliono loro VERGOGNOSO !!!!! COMPLIMENTI AL SIGNOR GIORDANO. Mi piacerebbe che tutti noi ristoratori arrabbiati anzi incazzati con TA iniziassimo a fare un gruppo su fb per urlare il nostro dissenso , poi magari da cosa nasce cosa. Il nostro locale si ciama ristorante pizzeria k2 Montefiorino (mo) ci trovate anche su fb. saluti a tutti

    venerdì, 7 febbraio
  • Avatar di justin

    justin Innanzitutto tutta la mia solidarietà al signor Franco G. Se non vuole che il suo locale sia censito nelle pagine di TA è affar suo e se reputa che non essere presente in quel sito è magari un vantaggio rispetto a chi è presente è un suo sacrosanto diritto. Se dice che qualche altro commerciante della zona diffama il nome della sua pizzeria attraverso le pagine di TA non ci vedo una così strana che voglia tutelare la sua attività e non ci vedo una cosa così strana che voglia far valere i suoi diritti di fronte alla legge. Se TA usa un sistema di recensioni ed anagrafica dei locali non molto chiaro di certo il problema non è del signor Franco G ma di TA che deve rispondere di eventuali false recensioni o altri magheggi a chi ne chiedesse spiegazione.

    Detto questo non capisco cosa c'entrano gli interventi del signor Simone Puorto riguardo a questa vicenda solo perchè Franco G ha risposto per le rime a chi ha chei secondo lui ha abusato della possibilità di nascondersi dietro l'anonimato delle recensioni di Trip Advisor. Che problema c'è scusi?

    Il signor Franco non è il primo e non sarà anche l'ultimo che reputa l'operato del sito TA non molto chiaro e pulito, e quindi, cosa ci interessa che il suo locale troverà vantaggio dai commenti? Cosa interessa a lei? A prescindere dal fatto di essere presenti o no e dell'utilità tutto il funzionamento deve essere lineare e pulito, a norma di legge e. nel caso sorgessero problemi (come in questo caso) deve garantire gli stessi diritti sia a chi recenscisce e sia a chi ha una attività e tanto per inizianre se uno non vuole essere presente il suo locale non deve apparire. punto.

    I recensori di Tripadvisor, pur registrandosi al sito con il proprio nome e cognome, possono scegliere se essere visualizzati, dagli utenti del sito, con nome e cognome, con nome e l’iniziale del cognome oppure un nickname.

    (Esempio un giorno l’utente Paperino sputtana il vostro hotel ,che con amore gestite da piu’ di tre generazioni, solo per favorire la concorrenza, Paperino scrive che l’hotel e’ pessimo si mangia male, la stanza e’ degna della famiglia Adams, dal balcone si vede il muro del palazzo di fianco….solo che poi si scopre che questo utente non c’è mai stato.Utente SEM recensore esperto, scrive che nella “Taverna dei Santi” locale gestito da un nostro lettore si mangia malissimo, il budino fa vomitare, e le orecchiette con le cime di rapa erano puzzolenti….In lista non si trovano ne le orecchiette e neppure il budino.il danno pero’ e’ fatto e Tripadvisor non risponde…)



    -Tutte le recensioni prima di essere pubblicate vengono filtrate dalla proprietà del portale che elimina ciò che non segue le “linee guida” del sito. Questo, secondo i detrattori, rende il sito meno credibile di altri siti sui quali la recensione viene pubblicata immediatamente senza filtro da parte del portale.

    (Purtroppo le linne guida o sono stupide o non sono valide per tutti, ci sono locali che godono di trattamenti di favore, e non si capisce perche’.Viene messo un filtro una censura su tutte le recensioni.

    Per scrivere una recensione su Tripadvisor è necessario dichiarare che questa è unicamente frutto della propria esperienza personale e che non si ha alcun rapporto professionale/commerciale con il recensito né, tantomeno, si è stati pagati per scrivere la recensione. Inoltre si dichiara di prendere atto del fatto che Tripadvisor attua una politica di tolleranza zero contro le recensioni mendaci.



    Questa politica però non può evitare il fenomeno di fake account, che descrivono un’esperienza positiva per favorire un hotel, o negativa, per danneggiare la concorrenza. Il fenomeno, che è stato oggetto di forti critiche,] può essere mitigato dal numero elevato di recensioni neutrali, che sterilizzino quelle mirate a creare vantaggi o danni.

    In Francia il sito Tripadvisor nel 2011 è stato condannato per alcuni suoi comportamenti al pagamento di una multa.

    venerdì, 7 febbraio
  • Avatar anonimo di Riccardo

    Riccardo Giordano ha perfettamente ragione, nella mia città Formia in provincia di latina (LAZIO)città in riva al mare ,  il primo ristorante su Tripadvisor si chiama la Taverna del Lepre, ebbene questo posto si trova su una montagna dove per arrivarci bisogna fare kilometri di strada sterrata che diventa inagibile con un po di pioggia.
    In pratica ci vuole una Jeep o non si può fare.
    Il locale è aperto praticamente solo in estate ma guarda caso riceve recensioni , tutte fantastiche , durante tutto l'anno, ma la gente quando chiedo dove sia questo locale non ne ha la minima idea .
    Insomma è chiaro che alteri le recensioni eppure nessuno fa nulla e infanga il lavoro di tanti ristoratori onesti con la sua concorrenza sleale

    giovedì, 6 febbraio
  • Avatar anonimo di Giuseppe

    Giuseppe In Campania c'è http://www.ticketclub.it... se non approvi il ticket, niente commento :)

    giovedì, 6 febbraio
  • Avatar anonimo di Franco G

    Franco G Come PREVISTO ...
    COMINCIATE LE RIPERCUSSIONI diffamanti ....
    E con tutta sincerita' io sono stufo che facciano passare qualsiasi commento non controllato e FALSO che diffama il lavoro della Gente Onesta.
    Io non tocco i miei menu' e i prezzi dal giorno che è nato questo locale !
    Per quale assurda ragione si deve permettere un accusa di furbizia nei miei confronti e dire il falso dicendo che ho aumentato i prezzi quando è arrivato l' aumento iva !!!!
    Ma si possono permettere ste cose ??????
    Ho preso la prima copia ricevuta del 2012 che mi è capitata sottomano e la prima che mi è capitata recente che aveva alcuni elementi in comune ...
    Io non sopporto piu' il dover correre dietro a simili IDIOZIE permesse da chi come AMMINISTRATORE dovrebbe controllare prima di pubblicare !
    http://oi58.tinypic.com/alku3k.jpg

    giovedì, 6 febbraio
    • Avatar anonimo di Franco G

      Franco G Sono VERAMENTE STUFO !!!
      BASTA !!!!
      Voglio uscire da quelle pagine non controllate  !!!
      NON CE LA FACCIO PIU' A SOPPORTARE !

      giovedì, 6 febbraio
      • Avatar di K Due

        K Due concordo in pieno con le tue idde...sono nella tua stessa posizione.è scandaloso

        venerdì, 7 febbraio
  • Avatar anonimo di Alex1979

    Alex1979 Bravo il bresciano! sono d'accordo: hanno veramente rotto l'anima tutte quelle persone che alla scoperta di un nuovo luogo no riescono a rinunciare alla propria "technology addiction". Basta voler omologare tutto il mondo ad un profilo virtuale. Il bello di arrivare in posto nuovo è di scoprirlo alla "naif". Piuttosto per sapere dove mangiare bene si chiede agli autoctoni. Nessun social network offre l'esperienza saggia di un vecchio commerciante o esercente nel consigliarvi dove saziare le proprie bocche affamate!

    giovedì, 6 febbraio
    • Avatar anonimo di ivan

      ivan verissimo.....mio nonno mi diceva, "se sei in un paese o città dove non sei mai stato e vuoi sapere qualche cosa di più vai, o dal barbiere o da una parrucchiera o da un barista e vedrai che ti toglieranno ogni dubbio!!!!"

      venerdì, 7 febbraio
    • Avatar anonimo di Max

      Max Ben detto.

      giovedì, 6 febbraio
  • Avatar anonimo di Max

    Max Io sono stato Chef di Brigata, non stimo né i nuovi fenomeni, in modalità GURU da cucina, in TV 365 giorni l'anno ormai, né l'80/85% dei ristoratori italiani (gente che si improvvisa troppo spesso in un settore davvero difficile). Motivo per cui... sono ipercritico e mangio a casa mia soprattutto per evitare delusioni o rabbia, ciò nonostante... E' tempo che sta benedetta e tanto sopravvalutata RETE produca qualcosa di più concreto che le critiche in genere (spesso solo sfoghi da frustrazione appunto) o la rabbia da rivoluzionari da salotto in altri casi. 

    giovedì, 6 febbraio
    • Avatar di Andreea

      Andreea Già,tipo controllare bene chi scrive una recensione!!!Cosa che sfortunatamente è quasi impossibile......Vogliamo tutti farci pubblicità....Le critiche sono costruttive,ma quando si esagera e troppo.....

      giovedì, 6 febbraio
  • Avatar di Andreea

    Andreea Io mi sono trovata con la pagina della mia attività aperta,senza che Tripadvisor mi chiedesse il mio consenso,mentre stavo cercando l'attività con lo stesso nome di mio cognato!!Un avviso che stanno per aprire la pagina.....NIENTE!!!O scritto a loro per poter sapere come mai hanno aperto una pagina per la mia attività senza AVER IL MIO ACCORDO PER LA PRIVACY,visto che usano,nome,logo,indirizzò,nr di tel etc!!!!Sapete cosa hanno risposto "hanno ricevuto delle 'segnalazioni' che l'attività che c'era prima non esiste più e che adesso si chiama in altro modo e così hanno aperto la pagina senza CHIEDERE IL MIO CONSENSO".....Ma io dico "chi cavolo sono questi (Tripadvisor) per poter aprire una cosa CHE A ME NON HANNO CHIESTO SE LA VOGLIO??"A me non mi interessa sto TripAdvisor!!!Sulla mia attività nemmeno il logo di Trip non c'è,perché non li voglio!O scritto tantissime volte a loro per chiudere la pagina,hanno risposto che "solo quando l'attività sarà segnalata come chiusa,cioè cessata l'attività,in quel momento la cancellano,ma il bello che quel'altra attività che c'era prima ESSISTE ANCORA È LA GENTE PUÒ ANCHE METTERE RECENSIONI....
    Se X persona lascia una recensione ad una attività,loro non possono sapere,nemmeno CONTROLLARE,VERIFICARE se quella persona e stata VERAMENTE IN QUELLA ATTIVITÀ!!!!Non possono perché non hanno il diritto di farlo,per fare una verifica del genere devi aver qualche consenso da parte della Polizia Postale....Non possono rintracciare quei IP,da dove è stata scritta X recensione,e controllare se magari CHI SCRIVE E LA CONCORENZA O IL PROPRIETARIO DELLA RISPETIVA PROPRIETÀ!!Io sono furiosa nera con loro!!!Perché oggi come oggi tutto gira intorno a ste cazzate,come Tripadvisor e tutti quei altri siti per mettere delle recensioni,a volte ti fanno chiudere loro!!

    giovedì, 6 febbraio
    • Avatar di Simone Puorto

      Simone Puorto Rimango davvero impressionato da quanto poco si conoscano gli strumenti di marketing.
      Andreea, lei ha le idee molto confuse su questo punto e capisco che per ristoratori/albergatori vecchia scuola questi ultimi anni siano stati una rivoluzione, forse troppo veloce.
      Questo commento (come buona parte degli altri) rafforza la mia idea che in Italia si faccia davvero pochissima formazione.
      Ecco, una bella idea sarebbe questa: dei corsi gratuiti gestiti da TripAdvisor che vi permettano di capire come funzionano i siti di e-reputation.
      Perché invece di arrabbiarvi non vi unite e lo proponete?

      giovedì, 6 febbraio
      • Avatar anonimo di roberto

        roberto Io penso che nessuno meglio di questo ristoratore sa cosa voglia dire la parola marketing e questo articolo lo dimostra in pieno,pubblicità gratuita a livello nazionale zero spesa enorme resa

        giovedì, 6 febbraio
      • Avatar di Andreea

        Andreea Non c'entra niente il marketing qua!!!Lei sta lavorando per Trip,per caso???Ma voi sapete come "funziona" la LEGE DELLA PRIVACY????Sapete che senza una iscrizione alla camera del commercio,o bolletta che dimostri che IO SONO TITOLARE DEL X ATTIVITÀ,e senza il nostro consenso NON SI PUÒ USARE,nome,logo,indirizzò,nr di tel????Il marketing e fatto per aiutarci,a tutti noi ad guadagnare,fare pubblicità (ma in un modo coretto) ad una attività,società etc!!!Che c'entra che "il più grande situo di recensioni" A ME NON A MAI CHIESTO,NE MANDATO UNA NOTIFICA per avvisarmi che stanno aprendo la pagina???Parlando con la Polizia Postale,sono riuscita a rintracciare anche delle persone,che io nella mia attività NON LI O MAI VISTO!!!Non sono una di vecchia scuola,qua a sbagliato di grosso.......Capisco meglio di te come funziona il mondo del internet!!Per te e facile stare davanti ad un PC,e "dare dei consigli"........Quello che o scritto e la storia vera,portata al avvocato,Polizia Postale,e Altro Consumo!!!Visto che per chiudere una cosa che IO NON O MAI VOLUTO E NON LA VOGLIO!!!!Sta scritto proprio sulla loro pagina (Trip), "per aprire una pagina sul situo,Tripadvisor a BISOGNO DEL MIO PROPRIETARIO",non c'entra niente il marketing qua....voi guadagnate senza informare o avvisare certe cose a noi,proprietari!!!Altro Consumo già sta guardando Tripadvisor,perché ci sono tanti come me....

        giovedì, 6 febbraio
        • Avatar anonimo di Matteo

          Matteo

          ,qua a sbagliato di grosso......

          E nell'altro messaggio "O scritto a loro".
          Gente che non conosce nemmeno le regole base dell'italiano dovrebbe fare tutt'altro lavoro, non avere un ristorante e in più venire su internet ad insegnare la giurisprudenza dicendo una montagna di fandonie
           

          sabato, 8 febbraio
        • Avatar di Simone Puorto

          Simone Puorto a) Io NON lavoro per TripAdvisor

          b) Chiunque può segnalare una struttura, esattamente come si fa con FourSquare o con FaceBook. La sua azienda si trova su decine di metamotori senza che lei lo sappia ed è totalmente legale, un qualsiasi neolaureato in giurisprudenza può confermarglielo;

          c) Si, il marketing è fatto per aiutarvi

          d) Lei può riscattare qualsiasi pagina in maniera del tutto gratuita e gestirla direttamente, ma da quanto dice immagino che non sappia come si fa

          e) Non le arriva una notifica perché la pagina non è riscattata. E' stato famoso il caso del ristorante "inventato" su TripAdvisor, ricorda la storia?

          f) quanto al "voi guadagnate senza informare" non so bene a chi si sta rivolgendo. Spero non a me

          giovedì, 6 febbraio
  • Avatar di Simone Puorto

    Simone Puorto La confusione e la poca informazione nei confronti di TripAdvisor è evidente da questi commenti.
    Sulle potenzialità del mezzo in ambito alberghiero/ristorativo e su come un corretto utilizzo di TripAdvisor si traduca in un impatto diretto sul revenue dell'attività è stato ormai scritto tanto e da organi superpartes (penso ad esempio agli studi di PhocusWright, o agli insight di Google o ReviewPro).
    Capisco la frustrazione, ma si è frustrati verso qualcosa perché non la si conosce, non necessariamente perché è negativa.
    Molto più grave, a mio avviso, è che si permetta a un qualsiasi imprenditore di rispondere con offese del genere a un cliente che (ricordiamolo) non è un recensore professionista, quindi non fa altro che riportare la sua (personale, e quindi opinabile) esperienza.
    Sinceramente io sono rimasto senza parole, poi giudicate voi...

    Ecco il link:

    http://2.bp.blogspot.com/-jaZlC5wEn-4/UvDTYSWbr2I/AAAAAAAAIbA/JKt4Mva7d1E/s1600/aggiornament.jpg

    giovedì, 6 febbraio
    • Avatar anonimo di Alex

      Alex quindi? cosa ha scritto di sbagliato? il soggetto pare che lo conoscano già...se lo sarà meritato!

      giovedì, 6 febbraio
    • Avatar anonimo di Franco G

      Franco G Ritengo , uno che danneggia Pubblicamente un attivita' senza la minima ragione , un offesa ben piu' grande, a cui rispondere in egual modo.

      giovedì, 6 febbraio
      • Avatar di Simone Puorto

        Simone Puorto Capisco la frustrazione Sig. Franco, mi creda, sono nel settore del marketing per hotel e ristoranti da sempre.
        Il fatto è che bisogna considerare i reviewsite non come nemici, e neanche come alleati, ma come "strumenti".
        Una buona reputazione porta più fatturato e (è dimostrato da moltissimi studi), una cattiva recensione con una buona replica della Direzione porta più fatturato che una buona recensione senza risposta o con una risposta adeguata.
        Ovviamente il caso di questo imprenditore è limite, perché si è spinto davvero oltre con accuse come "demente" o epiteti non riproducibili per buona educazione.
        Fortunatamente si tratta di una mosca bianca, di un imprenditore che (non sapendolo e quindi in buona fede) sta mettendo a rischio la sua attività perché non conosce bene gli strumenti dei quali disponiamo oggi e si arrocca su un'idea di lavoro che non esiste più da un decennio.
        Io da consulente posso soltanto invitarla a prendere il Signor Giordano come ad un esempio al contrario, in quanto tutto quello che sta facendo gli porterà soltanto un calo di affari sulla media distanza.
        Il vero problema è che -al solito- manca la formazione.
        Un pizzaiolo deve saper fare la pizza, non deve essere un esperto di marketing o e-reputation.
        Ecco perché gli albergatori, come i ristoratori, hanno bisogno di agenzie specializzate a prendersi cura di questi aspetti.
        Il lavoro del Signor Giordano è quello di fare la pizza, e probabilmente la fa bene (anche se io, e con me la maggior parte degli utenti che leggono una risposta del genere, non ci mangerebbe mai), ma sicuramente è deficitario di tutte quelle conoscenze marketing che invece potrebbero aiutarlo a fare di TripAdvisor (o siti simili) una risorsa preziosa.

        giovedì, 6 febbraio
        • Avatar anonimo di Franco G

          Franco G Ottimo ..
          Da buon esperto che mi dice qual' è .. non crede che quando dice che non verra' mai da Me a mangiare ... Mi ha fatto raggiungere l' obbiettivo che cercavo ?
          Professionalmente, credo che dovrebbe , oltre a cio' che ha proposto, conoscere le motivazioni  oltre a mostrare da cosa sono scaturite.
          Non crede sarebbe corretto ?
          http://oi60.tinypic.com/2cej0uu.jpg

          Il """Signore""" in questione offendo il valore deilla qualita' dei miei ingredienti , che per contenere i prezzi ci fa fare enormi sacrifici economici .
          Il """Signore""" in questione in altra recensione , dove avevo gia' visto qualcosa di sospetto recensito da altro  Utente che invitava altri titolari di locale nei  paraggi ad imparare da loro ,   chiama Pizza una pizza al trancio e definisce la mia una focaccia calda mediterranea ?
          Se questo Sig cerca la pizza con bolle basilico e cotta in forno a legna per definirla PIZZA .. cosa sta' a significare il giudicare PIZZA una pizza che non corrisponde a cio' che dice lui di un locale che dista 200 metri linea d' aria dal mio ... e la Mia invece viene OFFESA DEFINENDOLA IN ALTRO MODO ??
          Visto che questa cosa è stata gia' fatta con altro locale di zona ... La malizia  non le fa pensare qualcosa ?????

          Prima di giungere a conclusioni affrettate .. bisogna sapere e viverle le cose.

           

          giovedì, 6 febbraio
  • Avatar anonimo di Chiara

    Chiara Di sicuro con questo atteggiamento il pizzaiolo non porta acqua al suo mulino, perché mi viene spontaneo pensare che abbia qualcosa da nascondere e che non vuole far conoscere sul web. Sono utente Tripadvisor e non ho bisogno di una laurea in gastronomia per capire che una pizza è gommosa, bruciacchiata o se ho dovuto aspettare ore per averla oppure se i camerieri sono stati maleducati. Di sicuro ci sono molte recensioni farlocche e comprate, ma a mio avviso sono molto facilmente riconoscibili (utenti con solo una recensione, creati ad hoc oppure recensioni decisamente in contrasto con la maggioranza). Prima di viaggiare cerco sempre dei feedback su Tripadvisor, e mi sono sempre trovata benissimo.

    giovedì, 6 febbraio
    • Avatar anonimo di cinzia

      cinzia Io sono d'accordo con Chiara ed aggiungo anche che sono stanca di spendere soldi in pizzeria e ristoranti che come prezzo espongono il top e poi ti servono prodotti da hard discount!!!  percui le vittime siamo noi non loro ristoratori  (non tutti)  

      giovedì, 6 febbraio
    • Avatar di Simone Puorto

      Simone Puorto Esatto Chiara.
      Ricordiamo che il web si sta muovendo sempre più da contenuti creati da professionisti (giornalisti, piuttosto che scrittori di guide, esperti di eno-gastronomia, etc.) a contenuti creati da utenti non professionisti (l'utente medio del ristorante/hotel, senza un background o uno studio specifico dell'argomento).
      Sono i famosi "UGC" (User Generated Contents) che (di fatto) compongono buona parte dei contenuti del web.
      Una recensione scritta da un non professionista ha meno peso "acccademico", ma molto più peso in termini di fiducia.
      Se un mio amico mi dice che ha mangiato bene in un ristorante io lo provo, perché mi FIDO del mio amico, anche se non è uno Chef.
      Ecco: i social network (e TripAdvisor rientra nella descrizione, in quanto il motore della piattaforma sono recensioni di singoli utenti) si muovono sullo stesso scenario.
      Io leggo la recensione dell'uomo della "porta accanto", mi fido e vado o non vado in un determinato locale.
      Non capisco perché si dovrebbe far guerra a un sistema che, se ben utilizzato, può fare la fortuna di un'azienda.
      Le faccio un esempio.
      Tempo fa dirigevo un hotel e riuscii a portarlo (onestamente) in top 10 TripAdvisor.
      Durante quel periodo il fatturato è aumentato del 25%, diminuendo i costi marketing necessari.
      Per portarlo a quella posizione ho dovuto spesso ascoltare i miei ospiti, e se non erano contenti rispondere sempre con gentilezza e professionalità.
      Ora ho lasciato quell'hotel e ha cominciato a perdere posizioni, e il fatturato ha cominciato a riscendere.
      Non possiamo dire "TripAdvisor fa schifo", ma dobbiamo studiare e capire se funziona.
      E sia la teoria, sia il metodo empirico mi dicono che TripAdvisor è una fonte gratuita di pubblicità.
      Ovviamente poi dipende cosa si pubblicizza, perché se il messaggio è questo... http://2.bp.blogspot.com/-jaZlC5wEn-4/UvDTYSWbr2I/AAAAAAAAIbA/JKt4Mva7d1E/s1600/aggiornament.jpg

      giovedì, 6 febbraio
      • Avatar anonimo di Fabio

        Fabio Ed ecco qui spiegata la ragione... tu hai fatto soldi grazie a trip advisor, e trip advisor non sarebbe diventato quello che è se non avesse violato la libertà delle persone. Per questo lo difendi così a spada tratta.

        venerdì, 7 febbraio
      • Avatar anonimo di Franco G

        Franco G Faccia la Persona corretta .. e oltre a condividere questo ... condivida anche la motivazione del perchè è giunta tale replica.
        Dottore ...  prima di giungere a conclusioni .. le cose bisogna viverle e conoscerle.
         

        giovedì, 6 febbraio
        • Avatar di Simone Puorto

          Simone Puorto I "dottori" lasciamoli negli ospedali, che quello è il loro posto.
          Sono un professionista serio e stimato e non prenderei mai posizione senza aver prima letto attentamente la recensione in oggetto.
          Mi sta offendendo dicendo così, la mia analisi non è di certo superficiale, mi creda.
          Le ho illustrato le mie opinioni nel post precedente.

          giovedì, 6 febbraio
    • Avatar anonimo di Chiara

      Chiara Ci tengo a precisare che non dico MAI a nessun ristoratore che sono utente Tripadvisor, né ai proprietari dell'albergo, per verificare l'obiettività del trattamento, e senza alcuna malizia mi piace dare consigli ad altri viaggiatori o clienti, in base a come dei consigli obiettivi mi sono stati utili. Solo una volta mi sono trovata malissimo in un albergo e ci sono anche andata piano: il proprietario mi ha pure risposto stizzito, ma se avessi voluto smerdarlo avrei detto TUTTA la verità senza limitarmi a suggerirla, ossia che il pronto soccorso (dove io e i miei compagni di viaggio siamo andati a causa di problemi insorti dopo il nostro soggiorno e dovuti in modo accertato alla scarsissime condizioni igieniche in cui si trovavano le nostre camere) ci ha CALDAMENTE consigliato di fare un esposto per denunciare le condizioni atroci del posto. E voi non vorreste essere avvisati di queste cose prima di sprecare i vostri soldi e farvi mandare pure a quel paese?

      giovedì, 6 febbraio
      • Avatar anonimo di Franco G

        Franco G Si continua a non capire il concetto...
        Se TA viene adeguatamente "ristrutturato"  andrebbe sopratutto a vantaggio dell' Utente genuino finale !
        Ma perchè in questo momento che molti di Noi ritengono questo sistema utilizzato da TA non corretto non dobbiamo avere la Liberta' Democratica di non far figurare , a chi lo desidera, le Proprie attivita' in quelle pagine ?
        Quando e se verranno apportate le dovute modifiche , allora se ne potra' parlare.... Richiedendo inserimento dopo Autorizzazione, dal momento, che visto che c' è un GUADAGNO, e su TA l' UTENTE ci arriva solo ed esclusivamente perchè cerca Noi Ristoratori/Albergatori ecc .. è un palese sfruttamento di immagine non autorizzato.
        Saluti

        giovedì, 6 febbraio
        • Avatar di Simone Puorto

          Simone Puorto Il problema è che con un sistema di riconoscimento degli utenti i 260 milioni di visitatori mensili ce li scordiamo.
          Inoltre TripAdvisor (come Trivago, o Kayak, o WeGo, ce ne sono migliaia) è un meta-motore, e il suo obiettivo è proprio quello di comparare varie aziende.
          Non comprendo quale sia la connessione tra un meta-search e questo eventuale "sfruttamento di immagine non autorizzato.“
          Perdoni la schiettezza ma credo che lei non conosca bene l'argomento del quale sta scrivendo

          giovedì, 6 febbraio
  • Avatar anonimo di Alessandro

    Alessandro Scusate ma non capisco. 
    Ho controllato su Tripadvisor, L'Ottavo Nano ha 4 stelle su 5, 47 recensioni in totale e l'84% degli utenti  consiglia la pizzeria agli altri utenti. Cioè una media di recensioni e commenti più che invidiabile.
    C'è un solo commento, uno solo, che dichiara di essersi trovato male perchè si aspettava il posto precedente, perchè la pizza era per lui troppo grande o perchè c'era troppa mozzarella. 
    Basta, niente altro. 

    Molto rumore per nulla?

    giovedì, 6 febbraio
    • Avatar anonimo di Daniele S.

      Daniele S. Al contrario: la qualità riscontrata dai recensori del locale (che non conosco, abitando in tutt'altra parte d'Italia) e le buone votazioni danno forza a questa protesta che, evidentemente, non è stata portata avanti come reazione a recensioni negative, bensì è stata proposta come questione di principio, a tutela della dignità di chi vi lavora e di chi mette su un'impresa, con il rischio di ritrovarsi a dover affrontare, magari, una concorrenza sleale (recensioni pagate o fittizie da parte di un concorrente) oppure semplicemente il parere di un incompetente e non di un critico professionista che, tuttavia, dubito recensisca una pizzeria. 
      Dobbiamo considerare, d'altro canto, che il diritto di critica esiste e che, in fondo, il passaparola sui locali è sempre esistito: tripadvisor non fa altro che riportare sul web questo passaparola; l'insidia, tuttavia, risiede nel fatto che, dal vivo, io sono in grado di valutare se colui che mi sta consigliando/sconsigliando un locale sia affidabile o no (perché lo conosco, so se è una buona forchetta oppure una persona incontentabile o con gusti diametralmente opposti ai miei), mentre sul web io non ho nessuna idea su chi stia scrivendo la recensione e sui suoi gusti. 
      Non va dimenticato, inoltre, che non tutte le serate sono uguali e, quindi, ci sta che capiti di essere trattati male, magari anche di proposito, da un cameriere (mettiamo che si tratti di un comportamento tenuto di proposito per danneggiare il proprietario del locale nei cui confronti si sia in causa o in cattivi rapporti): sentiamo, davvero, questa esigenza di doverci ergere a paladini di un supposto "sacrosanto diritto a non sbagliarelasceltadelristorante"? Non sarebbe maggiormente sensato provare un locale e, se non ci siamo trovati bene, evitare che questo fatto rovini una serata/giornata? In fondo, si può sempre scegliere di lasciar passare un po' di tempo prima di ritornarci oppure di tenersene alla larga, senza andare in giro con su scritto un cartello con scritto "Da Galeazzo la pizza fa schifo al c...o" :D

      giovedì, 6 febbraio
    • Avatar anonimo di Franco G

      Franco G @alessandro
      Prima di giungere a queste sue conclusioni,  dovrebbe analizzare ben altre cose...
      Ma sopratutto, dovrebbe capire che in questo momento , molti di noi , non reputano come è attualmente strutturato TA  uno strumento, diciamo, "limpido".... Quindi io voglio avere il diritto Democratico di essere rimosso da quel portale fino a che vedro' che la mia tutela è pari a quella di un anonimo sconosciuto e spesso fasullo e non rintracciabile per essere perseguito da un eventuale Diffamazione Palese anche dalla Polizia Postale..
      Il discorso da affrontare è molto lungo ...  le chiedo di cercare info a riguardo in rete.
      Saluti

       

      giovedì, 6 febbraio
  • Avatar anonimo di Tizio

    Tizio TRIPADVISOR PESSIMO.... la peggiore bufala del web, non lo consulterei nemmeno per scegliere un cesso pubblico......

    giovedì, 6 febbraio
    • Avatar anonimo di Franco G

      Franco G Un collega ha applicato il Suo certificato  di Eccelenza :
      http://oi60.tinypic.com/33z5x01.jpg

      Io non giudico .... pero' ... rifletto.

      giovedì, 6 febbraio
  • Avatar anonimo di PaoloC

    PaoloC È sicuramente una situazione da analizzare in modo più approfondito. Io da consumatore scrivo su TripAdvisor e lo utilizzo quando sono in una città che non conosco. Leggendo tutti i commenti e scartando quelli palesemente fuori dal coro ho sempre ottenuto una visione precisa e corretta del locale.

    giovedì, 6 febbraio
    • Avatar anonimo di Franco G

      Franco G @Paolo C
      Con cio' che ha scritto ha colto uno dei punti che TA  dovrebbe verificare il caso di un cambio.
      TA viene Pubblicizzato ovunque come sito dei Viaggiatori ????
      Mi spiegate che senso ha ... uno che ordina una pizza a domicilio e fa recensione ???
      Che viaggio è dalla poltrona alla porta di casa per ritirare e pagare ??
      Ci rendiamo conto che subentrano fattori che distorgono all' inverosimile la coerenza ? Ci rendiamo conto che la realta' viene modificata perchè intervengono altri fattori come Routine Amicizia Inemicizie ,mettiamoci anche colleghi non del tutto onesti, e sopratutto .. analizzi cio' che le dico e mi dica se non puo' capitare o che forse è gia' successo ... Immagini che ad un ragazzetto gli sta' PRIVATAMENTE nella Vita antipatico un Ragazzo... questo cosa fa ,  si reca nel locale dove questo Ragazzo fa il cameriere ... e in seguito si getta su TA coperto  dall' anonimato e che se sa come fare non sara'  MAI beccato neppure dalla Postale , e si inventa una recensione dicendo che il Ragazzo che lo ha servito lo ha Offeso ripetutamente e altro ...
      Mi dica ... secondo Lei una volta che il Gestore si avvede di una cosa simile scritta ... Cosa rischia il malcapitato Cameriere per una Vendetta Personale ?
      E' uno scenario che puo' capitare ?? Certo che si !

      Quindi visto che è nato con sito per viaggiatori , come ancora cosi' viene Pubblicizzato ... si inibiscano gli IP a livello regionale ... perchè scendere di casa a piedi al Ristorante di fronte ... non è per nulla un viaggio.
      Saluti

       

      giovedì, 6 febbraio
      • Avatar anonimo di Roby

        Roby Sarebbe sufficiente far accedere gli utenti con l'account di un qualche social network. La Polizia Postale ha di meglio da fare che stare dietro a certe cose. Le recensioni faziose vanno messe in conto sempre e comunque. Mi è capitato di leggere anche recensioni riparatorie che seguivano recensioni negative.
        Il fatto è che lei non può denunciare chi dice che da lei ci ha mangiato male, resta un opinione personale. A volte un cliente capita in una giornata no dove viene servito da schifo e scrive in giro peste e corna di quel ristorante. Calcoli che io, per esempio, non ho mai recensito un ristorante on line, ne in bene, ne in male, ma ho sperimentato locali ben recensiti che si sono rivelati disastrosi, soprattutto nei tempi di servizio. A volte incappi nella giornata no e basta, saranno capitate anche a lei. Il cliente abituale sa come lei lavora, se continua a tornare vuol dire che si trova bene.

        venerdì, 7 febbraio
  • Avatar anonimo di Gianluca

    Gianluca il problema è sempre legato all'uso che se ne fa: spesso si trovano recensioni opposte! Il più delle volte alla fine facendo una media di quanto trovato, si trova l'effettiva risposta al locale!... Sinceramente per me è giusto un sito fatto da recensioni: in primis perchè mette l'esercente in condizione di non raccontare fandonie, in secondo per aumentare, di conseguenza, la qualità dei servizi, per poter competere con chi in zona mostra con maggiore felicità un certo tipo di qualità, spesso allo stesso costo di chi ne offre meno.

    BOOKING, PER ESEMPIO: è un ottimo prodotto, commentabile da chi è stato cliente del sito e pertanto delle strutture! Va là che l'hotellino di basso ceto, non ti mette il prezzo di chi merita determinate cifre! E viceversa... chi offre un certo servizio.. se lo fa pagare! 

    SI ALLA TUTELA DEI CONSUMATORI.. RICORDATE SIGNORI CHE SE LAVORATE E' GRAZIE A NOI CLIENTI CHE PORTIAMO LA FRESCA E CONSUMIAMO! Non lavorate tra di voi!

    giovedì, 6 febbraio
    • Avatar di Simone Puorto

      Simone Puorto Gianluca, le assicuro che ho visto decine di hotel fare delle finte prenotazioni su Booking.com (e pagando anche le commissioni) pur di lasciarsi dei falsi commenti positivi.
      Ogni sistema è aggirabile, e va detto anche che spesso le recensioni negative false sono scritte proprio dagli hotel/ristoranti stessi per danneggiare i competitor.
      Un mio cliente fu "beccato" da TripAdvisor a scriversi una falsa recensione e è stato multato con la perdita di molte posizioni.
      Le assicuro che se gli imprenditori in prima persona smettessero di trovare sempre scorciatoie questi sistemi reputazionali sarebbero molto più affidabili.

      giovedì, 6 febbraio
    • Avatar anonimo di Franco G

      Franco G @Gianluca
      Si continua a parlarmi di recensioni opposto di scremare bisogna saperlo utilizzare e molte altre cose simili .
      Ma secondo Lei, se Lei è bravo a leggere e a "scremare" come dice lei ... a Noi interessa qualcosa ?
      Noi pretendiamo di essere inseriti in un sistema corretto e non fallato , perchè la falsa recensione negativa LEI la screma , ma a Noi di vederla associata al nostro locale ... Non ci fa dormire la Notte !

      Preferisco non commentare cio' che ha scritto sulla "FRESCA" , perchè la reputo  fuori luogo e francamente una caduta proprio nel basso.

      La cosa brutta, gia' scritta e che ripeto, è che Voi Utenti non riuscite minimamente a comprendere che se TA apportasse modifiche al suo sistema , chi ci guadagnerebbe maggiormente è l' Utente genuino,

       

      giovedì, 6 febbraio
  • Avatar anonimo di Francesco

    Francesco TripAdvisor e' uno schifo una vergogna dove la gente compra false recensioni e ottime critiche. Una politica FASCISTA intollerabile. TripAdvisor non per niente viene ritenuto da un viaggiatore esperto un consiglio tanto valido come quello di un paguro nano con l'aids schiacciato da un TIR in tangenziale.
     
    VERGOGNA

    giovedì, 6 febbraio
  • Avatar anonimo di Fabrizio

    Fabrizio Violenza psicologica! Mai sentita affermazione più giusta! Max stima per questo ristoratore! Pennivendoli improvvisati e morti di fame fuori dai locali!

    mercoledì, 5 febbraio
  • Avatar anonimo di Mika

    Mika Ma su trip advisor parlano bene del ristorante!

    mercoledì, 5 febbraio
    • Avatar anonimo di caro

      caro non importa se parlano bene, il fatto e' che molti si approfittano del sito per "minacciare" il ristoratore. questo basta per una denuncia. il fatto che i recensionisti non abbiano la minima idea di quella che possa esser la cucina o il servizio in se e' la causa scatenante!
       

      giovedì, 6 febbraio
      • Avatar di Simone Puorto

        Simone Puorto Caro, lei lo sa che TripAdvisor da GRATUITAMENTE ai ristoratori uno strumento che permette di segnalare preventivamente questi clienti?
        Si chiama "Report Blackmail".
        In quel caso le recensioni negative NON vengono pubblicate e il cliente viene segnalato alla community.
        Purtroppo di queste cose si parla poco, perché è comportamento tipico italiano lamentarsi di tutto e tutti, anche quando le soluzioni sono già pronte a portata di mano.
        Ecco perché sono convinto che con più formazione (gratuita) questi problemi non esisterebbero

        giovedì, 6 febbraio
        • Avatar anonimo di Franco G

          Franco G Io e molti altri  lo strumento Tripadvisor per come è adesso .... non lo vogliamo !
          La vostra Pubblicita' .... ve la potete tenere ! Io non la voglio !

          giovedì, 6 febbraio
      • Avatar anonimo di Irene

        Irene Quindi, sostanzialmente, il problema di TA sarebbe che ci sono persone che se ne vanno in giro per locali "minacciando" i ristoratori di trattarli bene "perché se no fanno una recensione negativa su TA"??
        Non capisco quale sia la responsabilità di TA in tutto questo.
        Se anche il sito avesse tutte le cautele qui suggerite e le recensioni riportassero nome, cognome e codice fiscale del responsabile, questo non impedirebbe ad un povero stronzo di avanzare la medesima "minaccia" al titolare di un locale. Vai tu, poi, a provare che la persona in questione ha scritto la recensione negativa per ripicca e non perché si è effettivamente trovato male!!
        Il problema in questo caso non mi pare TA, ma la cattiveria e piccineria di fondo di certa gente. La denuncia andrebbe fatta direttamente a questi soggetti, non al sito.

        giovedì, 6 febbraio
        • Avatar di Simone Puorto

          Simone Puorto Irene, legga la mia risposta sopra al Sig. Caro.
          TripAdvisor oltre a non avere responsabilità ha anche inventato un sistema per evitare minacce di qualsiasi genere.
          Io sono per la libera informazione e la libertà di espressione, ma alcuni argomenti andrebbero trattati solo con cognizione di causa, soprattutto con questa "avvocato-mania" dilagante in Italia ;)

          giovedì, 6 febbraio
    • Avatar anonimo di Franco G

      Franco G @Mika
      Non è questo il punto.
      Il punto è il non voler figurare senza autorizzazione in un portale che si ritiene, attualmente, non corretto.
      Ha visto le mie fece fino ad oggi...... faccia molta attenzione da oggi in poi...... cosa forse arriverà ... probabilmente con l'unico intento di punire chi si ribella ad una cosa che ritiene giusto non volerne fare parte senza autorizzazione....
      Il discorso è molto lungo..... la invito a ricercare in rete info, per esempio, su pacchetti recensioni in vendita per esempio.
      Ciò che mi lascia perplesso è il vedere gli Utenti VERI di TA non comprendere che con le GIUSTE modifiche apportate.... sarebbero proprio gli utenti GENUINI a goderne di più..

      mercoledì, 5 febbraio
      • Avatar anonimo di Franco G

        Franco G Chiedo scusa per l'errore di battitura...
        Volevo scrivere:
        Rece
        E non:
        Fece
        Scusate ancora

        mercoledì, 5 febbraio
        • Avatar anonimo di Tiziana

          Tiziana Buona sera,
          a me invece sembrerebbe molto più semplice che TA chiedesse alle attività se vogliono essere recensite, proprio come chiedono se vuoi usufruire i loro costosissimi servizi a migliaia di euro all'anno....
          Se dici si, accetti le recensioni positive e negative e magari sfrutti TA x fare marketing.
          Se dici no, stai sicuramente + tranquillo e ti estranei dal web....
          L'attività però deve DARE IL CONSENSO perchè lei deve scegliere se farsi il profilo fb, google +, il sito internet e chi + ne ha + ne metta.....
          Se io non voglio essere ripresa da una tv, nego l'autorizzazione al cameraman, x lo stesso motivo, devo scegliere io per la mia ditta.
           

          giovedì, 6 febbraio