Invalido si sente male: abbandonato nel parcheggio dell'ospedale per oltre un'ora

L'uomo, un 63enne recatosi all'ospedale di Manerbio per un controllo, ha accusato un malore a causa del forte caldo

Un'ordinaria visita di controllo ai reni quasi si tramuta in tragedia per un invalido 63enne di Pontevico.

Giunto al pronto soccorso di Manerbio al volante del suo fuoristrada, l'uomo - forse a causa del caldo - ha accusato un malore e si è accasciato sul volante.

Chiamato con cellulare il reparto di nefrologia dov'era atteso per una visita medica, sembra che l'uomo si sia sentito rispondere che il suo caso era d'interesse degli operatori d'emergenza: "Le infermiere qui si stanno occupando di altri pazienti, e non possono uscire in strada a soccorrere chi sta male."

La sua telefonata è stata così indirizzata all'ufficio informazioni, e un'impiegato è uscito nel parcheggio in cerca dell'anziano invalido, senza però trovarlo nonostante il suo fuoristrada fosse parcheggiato sul marciapiede, con la portiera aperta in cerca di una boccata d'aria.

Alla fine è stato una paziente che si stava recando in ospedale ad accorgersi della sua situazione: recatasi nel reparto di nefrologia, ha chiesto personalmente a due infermieri di uscire a soccorrere l'uomo.

La soccorritrice, inoltre, per reperire una sedia a rotelle ha dovuto passare alla cassa per farsi registrare la visita. Il trionfo della burocrazia, insomma, che non fa sconti nemmeno a un invalido di 63 anni, abbandonato per oltre un'ora sotto il solleone nel disinteresse generale.

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