Simula un infortunio: dipendente licenziato in tronco

Un infortunio "sospetto" ha destato l'interesse dell'Inail: l'indagine ha consentito di smascherare un operatore sanitario

Immagine di repertorio

A pochi giorni di distanza da un caso analogo, dalla direzione sanitaria dell'ospedale Mellino Mellini di Chiari arriva notizia di un nuovo licenziamento di un dipendente. La prima volta era toccato a una dottoressa otorinolaringoiatra di 50 anni rea di avere allungato le vacanze usufruendo di un permesso retribuito previsto dalla Legge 104. Ora tocca invece a un operatore dello stesso ospedale che avrebbe simulato un infortunio sul lavoro. 

Il licenziamento, in tronco - senza preavviso, a decorrere da oggi - è stato stabilito dall'Ufficio procedimenti disciplinari dell'azienda ospedaliera di Chiari a carico del 44enne P.B. All'origine della decisione c'è un falso infortunio sul lavoro denunciato dal dipendente e ritenuto fasullo. 

Salvo eventuale annullamento da parte del giudice del lavoro, il licenziamento è definitivo, ma c'è di più: per il 44enne potrebbero esserci ulteriori procedimenti legali su azione dell'Inail. 

Potrebbe interessarti

  • Come coltivare i pomodori nell’orto

  • Le 5 migliori piante antizanzare

  • Viaggio al centro della Terra nelle miniere della Valtrompia

  • Bagno al lago dopo i pasti: ma c’è davvero da aspettare 3 ore?

I più letti della settimana

  • Va in concessionaria per provare l’auto nuova: si schianta contro il muro

  • Travolta da un'auto in pieno centro: Jennifer si è spenta in ospedale

  • Commerciante e padre di famiglia, muore il giorno del suo compleanno

  • Frontale in galleria: morta la moglie di un noto industriale

  • Morte di Jennifer, la donna che l’ha investita accusata di omicidio stradale

  • Fa il bagno nel lago e non torna più a riva: ricerche in corso

Torna su
BresciaToday è in caricamento