Simula un infortunio: dipendente licenziato in tronco

Un infortunio "sospetto" ha destato l'interesse dell'Inail: l'indagine ha consentito di smascherare un operatore sanitario

Immagine di repertorio

A pochi giorni di distanza da un caso analogo, dalla direzione sanitaria dell'ospedale Mellino Mellini di Chiari arriva notizia di un nuovo licenziamento di un dipendente. La prima volta era toccato a una dottoressa otorinolaringoiatra di 50 anni rea di avere allungato le vacanze usufruendo di un permesso retribuito previsto dalla Legge 104. Ora tocca invece a un operatore dello stesso ospedale che avrebbe simulato un infortunio sul lavoro. 

Il licenziamento, in tronco - senza preavviso, a decorrere da oggi - è stato stabilito dall'Ufficio procedimenti disciplinari dell'azienda ospedaliera di Chiari a carico del 44enne P.B. All'origine della decisione c'è un falso infortunio sul lavoro denunciato dal dipendente e ritenuto fasullo. 

Salvo eventuale annullamento da parte del giudice del lavoro, il licenziamento è definitivo, ma c'è di più: per il 44enne potrebbero esserci ulteriori procedimenti legali su azione dell'Inail. 

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