Impiegato delle Poste truffa più di 70 clienti: nessuna traccia dei soldi rubati

A due anni dalle prime truffe ancora nessun risarcimento per gli oltre 70 clienti frodati da un sedicente impiegato delle Poste, ora sotto indagine

Non si è ancora conclusa l'odissea infinita dei risparmiatori di Orzivecchi, truffati da un giovane impiegato dell'ufficio postale (già allontanato dalle Poste, e ora sotto indagine da parte dei carabinieri) che in poco tempo avrebbe frodato decine di clienti, accaparrandosi illecitamente di migliaia e migliaia di euro.

Gli episodi risalirebbero alla primavera del 2017, quando il nuovo addetto allo sportello ha cominciato a lavorare in paese. Con abili movenze e modi affabili, aveva rapidamente conquistato la fiducia dei clienti. In tanti avevano aperto un conto con le Poste. Peccato che l'operatore truffaldino, poi, se la sarebbe spassato prelevando qua e là dai conti correnti dei clienti.

Settanta clienti truffati ancora da rimborsare

Non grandi cifre, da qualche centinaio a qualche migliaio di euro: ma comunque quanto basta per far del male a una clientela soprattutto anziana. Che ancora oggi non vede la luce in fondo al tunnel: come scrive Bresciaoggi, infatti, le Poste non hanno ancora risarcito i clienti truffati dall'ex dipendente fuorilegge. Sarebbero in tutto una settantina i clienti truffati e ad oggi non ancora rimborsati, la maggior parte di loro sono anziani.

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I residenti si sono messi insieme e hanno fondato un comitato, che tiene contatti con la sede romana della Poste. Al momento senza successo. “Gli uffici ci hanno risposto che la pratica è aperta e che stanno ancora facendo i conteggi – riferiscono dal comitato – Intanto il tempo passa e qualcuno è già passato all'altro mondo senza essere riuscito ad ottenere il risarcimento richiesto”. Una lunga attesa, troppo lunga.

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