Orzivecchi: lungo l’Orceana 800mila tonnellate di rifiuti

Al via il processo che coinvolge alcune imprese edili e alcuni funzionari, accusati di traffico illecito di rifiuti: sotto la tangenziale Orceana di Orzivecchi quasi 800mila tonnellate di scorie chimiche e industriali tra cui cromo e bario

Un’altra tangenziale dei veleni, nel ‘profondo sud’ della Bassa Bresciana: a Orzivecchi, lungo la direttrice dell’Orceana, dove da tempo Legambiente denuncia la necessità di una bonifica “non più eventuale, ma appunto necessaria” perché sotto quella strada sarebbero sepolte quasi 800mila tonnellate di scorie anche pericolose, tra cui Bario, Cromo e Molibdeno.

Una vicenda forse ‘vecchia’ di anni, e su cui già indaga la Procura di Brescia: in questi giorni, o meglio in queste ore, prosegue per via giudiziaria un’inchiesta in cui proprio l’associazione ambientalista più conosciuta in Italia si sarebbe costituita parte civile.

Traffico illecito di rifiuti e truffa aggravata, queste le accuse che pesano nei confronti di chi quel traffico illecito l’ha gestito: e si parla di alcune imprese edili di Bergamo, perfino di qualche funzionario della Provincia di Brescia.

Per anni hanno trasportato e trasferito scorie industrie, chimiche e siderurgiche, materiali da fonderia: “Senza alcun trattamento”, spiegano ancora da Legambiente. Rifiuti e scarti arrivati anche da fuori provincia, e da fuori regione, abbandonati là, sotto una strada.

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