Scende dall'auto in coda e aggredisce il cliente di un bar, poi scappa

L'uomo colpito si era permesso di far presente all'automobilista dell'inutilità di suonare il clacson.

Uno spintone, una brutta caduta, un'emorragia e il ricovero in ospedale: l'"avvertimento" ad un automobilista di passaggio è costato carissimo al cliente di un bar. È accaduto nel tardo pomeriggio di ieri ad Orzivecchi, nei pressi del bar Barcellona lungo la strada provinciale 235 "Orceana". 

La vittima è Renato Manini, disoccupato 64enne molto conosciuto in paese, la vicenda è raccontata sulle colonne del quotidiano Bresciaoggi in edicola stamane. Due auto erano in attesa di svoltare e, dato che nell'altra corsia sopraggiungevano diversi mezzi, hanno creato una piccola coda. Uno degli automobilisti in coda, evidentemente spazientito, ha suonato il clacson attirando su di sé l'attenzione dei clienti fuori dal bar: avvicinato l'automobilista, Renato Manini gli avrebbe detto «È inutile che tu continui a suonare. Non vedi che davanti ci sono delle macchine che devono svoltare?».

A quel punto l'uomo alla guida dell'auto è sceso ed ha dato uno spintone al 64enne, mandandolo al tappeto. Violenta la botta sull'asfalto: a terra si è subito formata una pozza di sangue. Mentre gli altri avventori del bar chiamavano un'ambulanza (il ferito è stato portato in ospedale), l'automobilista si dava alla fuga, durata solo pochi minuti: grazie al numero di targa registrato dagli amici del Manini la sua auto, una Ford, è stata rintracciata a Pompiano. 

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