Orzivecchi: niente cimitero romano, passa il metanodotto SNAM

A meno di un anno dal ritrovamento di un cimitero romano, i lavori al metadonotto hanno ripreso dove avevano cominciato: ma tra Orzivecchi e Pompiano le antiche tombe sono state seppellite e dimenticate

Niente di interessante, si può ricominciare a scavare. E le ruspe hanno ripreso velocemente il loro corso, hanno ripreso là dove avevano smesso, quando nel luglio 2013 tra Orzivecchi e Pompiano era emerso quello che a prima vista pareva un antico cimitero, forse di origine romana.

Mesi di ricerche, di appostamenti e di analisi, da parte dello sparuto gruppo di uomini e di donne che affiancano gli operai della SNAM al lavoro sulla linea (anche) della Bassa Bresciana per la realizzazione del nuovo metanodotto interrato.

Il cimitero non sarebbe così antico, né tantomeno d’interesse storico e archeologico: probabilmente i resti degli autoctoni Urcei. Nulla rimane, se non qualche reperto ancora da analizzare.

Non c’era più tempo da perdere, il metanodotto doveva riprendere il suo cammino, dopo tanta attesa, e dopo una deviazione così forzata.

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