Rifiuti sotto la tangenziale, confermate le condanne a imprenditori e collaboratori

Anche il processo in appello conferma le condanne del primo grado, una trentina di anni di carcere per i vari imputati. Tra di loro il noto imprenditore bergamasco Pierluca Locatelli

Foto di repertorio

Continua a far parlare di sé la (purtroppo) famigerata tangenziale di Orzivecchi, la “bretella” della Sp235 chiusa ormai da anni, e che diversi osservatori hanno definito come la strada “costruita sui rifiuti”. Poco più di un anno fa erano stati chiesti poco meno di 30 anni di carcere, per i vari imputati: nessuno sconto di pena, condanne confermate anche in appello.

La costruzione della tangenziale, e in particolare della variante di Orzivecchi, avevano fatto emergere un sontuoso “giro” illecito di rifiuti, alcuni di questi probabilmente finiti (indagini ancora in corso) anche sotto la nuova autostrada A35, la BreBeMi.

Scarti di lavorazione, rifiuti speciali o pericolosi: chissà cosa c'è là sotto. Tanto che la “bretella” di Orzivecchi è ancora chiusa al traffico, ormai da anni, e sono ancora stati predisposti carotaggi nel terreno per verificarne le “condizioni”, e le eventuali contaminazioni.

Potrebbe interessarti

  • Per tutta estate il paese illumina strade e palazzi: sul lago il borgo più romantico d'Italia

  • Comune di Brescia: sedi CAAF Cgil

  • Le 5 migliori spiagge del lago di Garda

  • CAAF Cisl di Brescia: indirizzo, telefono, orari

I più letti della settimana

  • A tutta velocità, fermato dalla Polizia: a bordo c’è un bimbo che sta male

  • Si sporge dal finestrino, ragazzo cade dal furgone in corsa e muore sul colpo

  • Addio al celibato degenera nell’alcol: pene gigante contro i passanti

  • In arrivo un'ondata di caldo record: quando è previsto il picco

  • Tenta il suicidio nel ristorante dove lavora, gravissimo giovane cameriere

  • Tragica morte di ‘Ale’, la svolta: operaio indagato per omicidio colposo

Torna su
BresciaToday è in caricamento