"Troppi ragazzi ubriachi in oratorio", su Facebook la predica del parroco

L'affondo tutt'altro che silenzioso di don Lorenzo Ghidoni, il parroco di Orzinuovi e dell'oratorio Jolly: sulla sua pagina Facebook se la prende con i tantissimi ragazzi che ogni sabato sera si ubriacano in paese

Don Luciano Ghidoni

Orzinuovi la città del peccato e dell’ebbrezza. Non usa queste parole ma poco ci manca il parroco don Lorenzo Ghidoni, ‘titolare’ della parrocchia a cui fa capo anche l’oratorio Jolly, e dove ogni sabato sera succede davvero di tutto. Il suo è uno sfogo (quasi) disperato, rilanciato dalla sua più che cliccata pagina Facebook, raccontato poi anche su BresciaOggi.

Dito puntato insomma sui giovani di oggi, ragazzi di età compresa tra i 14 e i 16 anni, qualcosina di più o qualcosina di meno. Quelli che, come racconta ancora don Lorenzo, tutti i sabati sera anche prima di mezzanotte sono già in preda ai conati di un vomito sempre più alcolico, e spesso finiscono per vomitare nei bagni del bar dell’oratorio.

La colpa, scrive ancora il parroco di Orzinuovi, non è soltanto di quei ‘furbi bottegai’ che pur di guadagnarci sono disposti a vendere i superalcolici a ragazzi ancora giovanissimi. La colpa è di quella solitudine in cui i ragazzi versano al giorno d’oggi, e in cui le responsabilità sono anche dei genitori.

“Noi siamo sempre aperti – scrive don Lorenzo parlando dell’oratorio – mentre i genitori sono chiusi. Chiusi in casa davanti alla tv, chiusi nei ristoranti a sorseggiare un buon vino, chiusi gli occhi, speranzosi in una non telefonata notturna”. La telefonata del figlio un po’ su di giri, o peggio di qualcuno che chiama per lui. Intanto l’omelia di don Luciano rimane, nero su bianco sulle pagine del social network. Chissà, magari nell’epoca del 2.0, delle crisi delle vocazioni e del cattolicesimo, magari la chiesa la si fa anche così.  

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