Ono San Pietro: il padre ha cercato di uccidersi con la benzina

Tracce del liquido infiammabile sono state trovate all'interno di gola e bocca

Pasquale Iacovone

Pasquale Iacovone, il padre dei due bambini morti martedì scorso a Ono San Pietro, ha cercato di uccidersi versandosi addosso la stessa benzina con cui poco prima aveva cosparso i corpi ormai privi di vita dei suoi due figli.

L'uomo si è rovesciato sulla testa la tanica contente il liquido infiammabile. Tracce di benzina, infatti, state trovate all'interno della gola e del cavo orale.

Resta ora da capire quale siano le cause che hanno portato alla morte dei due bambini. Al momento, l'ipotesi più probabile resta il soffocamento nel sonno, sebbene sia la più difficile da dimostrare a livello scientifico.

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