Massacrò la moglie a coltellate: condannato a 16 anni

Parzialmente incapace di intendere e di volere: anche questo fa parte della condanna - a 16 anni di carcere e 3 anni in casa di cura - di Tullio Lanfranchi, l'uomo che esattamente un anno fa uccise la moglie a coltellate

Quasi 20 anni di reclusione, tra carcere e casa di cura, per l'omicida di Gloria Trematerra. Ad un anno esatto dall'efferato delitto di Niardo – era il 17 aprile del 2015 – l'ex marito Tullio Lanfranchi è stato condannato a 16 anni di carcere e 3 anni di casa di cura. E dall'esito del processo risulterebbe che l'uomo sarebbe parzialmente incapace di intendere e di volere.

Ma la condanna c'è, e con i risarcimenti: 360mila euro ai figli, 40mila alla sorella di Gloria. Insegnante d'inglese al Golgi di Breno, paese dove poi si era trasferita con la figlia Alice. Ma in quella notte mai così buia mamma e figlia tornarono a casa a Niardo, dove abitava solo il marito.

Entrò prima la figlia, poi la madre: l'uomo le prese in ostaggio entrambe, poi scatenò la sua furia omicida. Gloria Trematerra venne uccisa a coltellate, a 55 anni. La figlia si salvò per miracolo, riuscì a mettersi in fuga e a rifugiarsi in un locale della zona, in attesa dell'arrivo dei Carabinieri.

Una storia di violenza: mamma e figlia si erano allontanate solo da poche settimane, esasperate dalla rabbia del marito Tullio. Ora è arrivata la condanna.

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