Omicidio della vigilia di Natale a Calvisano: l'accusa chiede 30 anni

Chiesti trent'anni per Vito D'Angelo per l'omicidio dell'ex cognato Luca Zanella la vigilia di Natale dello scorso anno: "Un assassino dalla personalità narcisistica e abnorme"

Il pm Alessandro Raimondi ha chiesto una pena a trent'anni di carcere nei confronti di Vito D'Angelo, l'uomo che, la notte della vigilia di Natale dello scorso anno, uccise a Calvisano l'ex cognato Luca Zanella. All'origine dell'omicidio i soldi riguardanti un mutuo.

La difesa ha chiesto le "attenuanti generiche" perché l'imputato si è costituito, mentre la perizia voluta dagli avvocati di parte civile parla di un omicidio segnato dalla premeditazione, e di un assassino dalla personalità narcisistica e abnorme.

Per il 13 dicembre dovrebbe arrivare la sentenza del giudice Cesare Bonamartini.

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