Tribunale di Brescia: ergastolo per il 35enne che uccise l'ex suocero dandogli fuoco

Il 35enne senegalese Matar Mal, che uccise dandogli fuoco l'ex suocero Giannino Trapletti nel 20120, è stato condannato dalla Corte d'assise d'appello di Brescia all'ergastolo per omicidio volontario premeditato

E' stato condannato all'ergastolo per l'omicidio volontario premeditato e aggravato dal rapporto di parentela e dalla crudeltà, il trentacinquenne senegalese Matar Mal che, il 28 marzo 2010, uccise dandogli fuoco l'ex suocero Giannino Trapletti, 58 anni, ex sindaco di Borgo di Terzo (Bergamo).

Oggi la Corte d'assise d'appello di Brescia, dopo quattro ore di camera di consiglio, ha ribaltato la sentenza di primo grado del tribunale di Bergamo, che aveva invece condannato il senegalese a 15 anni ritenendo non sussistenti le aggravanti della premeditazione e della crudeltà.

In Appello le aggravanti chieste dall'accusa sono state invece accolte, assieme alle lesioni volontarie (e non colpose, come stabilito in primo grado) nei confronti delle altre persone ferite da Mal nel marzo di due anni fa nel giardino dei suoceri a Borgo di Terzo: l'ex suocera, due cognate e i due figli dell'ex coppia.

(fonte: Ansa)

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