Stamina, il papà di Noemi al ministro: "Bloccate il fango"

Andrea Sciarretta, padre della piccola affetta da Sma1, ricorda a Beatrice Lorenzin "che non si può parlare delle indagini in corso fino a quando non c'è giudizio"

Il papà di Noemi, la bimba di 18 mesi di Guardiagrele (Chieti) affetta da Atrofia muscolare spinale (Sma1) e per la quale i giudici dell'Aquila hanno autorizzato la cura Stamina, ha invitato il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, a bloccare "l'ondata di fango che sta investendo Vannoni e il metodo Stamina, precisando che non si può parlare delle indagini in corso fino a quando non c'è giudizio". Così in una nota Andrea Sciarretta, riferendosi al recente incontro con il ministro, a poche ore dall'incontro dei genitori dei pazienti curati con il metodo Stamina, in programma a Roma il 28 dicembre.

La presenza del papà di Noemi all'appuntamento nella Capitale dipenderà dallo stato di salute della bimba che nelle scorse settimane venne ricevuta anche da Papa Francesco. Sul metodo Stamina è in corso un'inchiesta da parte della Procura di Torino, la quale ha ipotizzato nei giorni scorsi il reato di associazione per delinquere finalizzata alla somministrazione di farmaci imperfetti e pericolosi per la salute pubblica, nonché alla truffa.

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