Nave: rogo blasfemo, presepe bruciato in chiesa

Reo confesso un 40enne di Concesio: non è riuscito a dare spiegazioni del suo folle gesto. Per lui obbligo di firma e perizia psichiatrica

I giudici hanno disposto l'obbligo di firma per il 40enne di Concesio sorpreso sabato pomeriggio a bruciare il presepe all'interno della chiesa di Muratello di Nave.

Il rogo blasfemo è stato notato poco dopo da una donna entrata per pregare. Un intervento fortunoso quanto fondamentale, grazie al quale è stato possibile spegnere le fiamme con l'estintore ed evitare che si diramassero al resto dell'edificio.

In Tribunale l'uomo ha confessato ma non è riuscito a dare una spiegazione del suo folle gesto o, più semplicemente, si è rifiutato di farlo. Così, oltre all'obbligo di firma, il 23 gennaio dovrà tornare in aula per una perizia psichiatrica.

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