Ponte inutilizzabile dopo la strage, il bar di Matteo costretto a chiudere

Sarà il bar Orange Juice il primo ad abbassare le serrande dopo la chiusura del ponte sulla Sp24, interdetto al traffico dopo il terribile incidente di gennaio: dovrà essere abbattuto

Il bar Orange Juice di Montirone presto chiuderà i battenti: da poco più di un mese infatti il ponte sulla Provinciale è interdetto al traffico, a seguito del terribile incidente dei primi di gennaio in cui hanno perso la vita sei persone, tra cui un'intera famiglia, e da quel giorno il flusso dei clienti è diminuito significativamente. Le ripercussioni si fanno sentire anche in altri locali e nel supermercato del paese.

Lo racconta a Bresciaoggi proprio Matteo, il giovane titolare (ha 28 anni) del bar che ormai è destinato a chiudere: “Ho aperto tre anni fa – spiega – e piano piano mi sono fatto strada. Avevo scelto questa zona proprio perché la Sp24 è un'arteria trafficata e dunque fertile dal punto di vista commerciale”.

Indietro non si torna: “E' passato un mese prima di sapere che il ponte doveva essere abbattuto. E adesso chissà quanto passerà per ricostruirlo e riaprire la strada. Io non posso resistere altri sei mesi in queste condizioni”.

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