Spaccia ai giovani dell’oratorio, abate e curato lo fanno catturare

Un 18enne dopo avere abbandonato gli studi si è dato allo spaccio. 700 cessioni di droga documentate, poi è stato fermato.

Aveva il suo mercato garantito in un luogo apparentemente sicuro, l’oratorio di Montichiari. Grazie alla segnalazione di monsignor Gaetano Fontana e del curato impegnato nella struttura, la Polizia locale ha prima documentato le cessioni di stupefacente, poi bloccato lo spacciatore, un ragazzo che è da poco diventato maggiorenne. 

Ricostruire il giro di attività illegale del giovane non è stato troppo difficile. Il 18enne si recava ogni giorno in oratorio, dove vendeva le dosi di hashish e marijuana agli adolescenti (una cinquantina quelli identificati e segnalati come consumatori, tutti i 13 e i 16 anni) per i loro spinelli. Diverse le compagnie di utilizzatori a rivolgersi al pusher, che veniva avvicinato a turno da uno dei componenti del gruppo per lo scambio. In totale le cessioni documentate è di 700, con una media di 7 al giorno nei giorni feriali e picchi di 30 nel fine settimana. 

Gli agenti della Locale hanno bloccato il 18enne, per il quale il gip ha fatto scattare l’ordinanza di custodia cautelare in una comunità di recupero. Arrestato anche il presunto fornitore del ragazzo, un artigiano 54enne che tra l’altro nel giardino di una casa comunale coltivava 12 piante di canapa indiana.

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