Imprenditore accoglie i profughi e li fa lavorare (in nero) nel suo ristorante

Il blitz della Polizia Locale di Montichiari, nei locali di un noto ristorante del paese: il titolare è un imprenditore che negli ultimi mesi avrebbe accolto un centinaio di profughi. In due lavoravano in cucina

Foto di repertorio

Profughi accolti da un imprenditore, che li fa lavorare in nero nel suo ristorante: succede a Montichiari, dove la Polizia Locale (probabilmente a seguito di una segnalazione) ha scoperto due giovani richiedenti asilo impegnati a lavorare nella cucina di un noto locale della città, addirittura vestiti con le divise del ristorante.

Sono entrambi ospiti di una famiglia di imprenditori, che in tutto (negli ultimi mesi) è riuscita ad accoglierne circa un centinaio. Si tratterebbe di un caso isolato, ma il sospetto che la cosa possa essere reiterata non manca.

I due erano impegnati in cucina, senza contratto e senza una paga regolare: forse pagati in nero, forse nemmeno quello. Per il titolare del ristorante è scattata una triplice segnalazione: all'Inps, all'Ats e all'Ispettorato del Lavoro. Il Comune di Montichiari intanto annuncia controlli a tappeto, in tutto il territorio.

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