«Salviamo i cani di Green Hill», blitz animalista a Montichiari

Verso le 60 e 40 cinque attivisti si sono arrampicati sul tetto dell'allevamento di cani "Green Hill" di Montichiari per issare uno striscione in cui si chiede di salvare le centinaia di beagle destinate ai laboratori farmaceutici

Questa mattina verso le 60 e 40 cinque attivisti si sono arrampicati sul tetto dell'allevamento di cani "Green Hill" di Montichiari per issare uno striscione con su scritto "Salviamo i cani di Green Hill"; centinaia di beagle destinati ai laboratori farmaceutici. Gli attivisti parlano di più di 2.500 esemplari.

PER IL MINISTRO BRAMBILLA L'ALLEVAMENTO HA LE ORE CONTATE



“Non finirà mai – gridano dai tetti gli attivisti – finchè non chiuderà Green Hill, finchè non la finiranno di allevare i cani da vendere ai vivisettori“.
Il blitz procede inaspettatamente la manifestazione autorizzata che si sta volgendo dalle 15 davanti all'azienda, per la quale sono arrivate centinaia di persone provenienti da tutta la Lomabardia. Già allertate le forze di polizia per cercare di evitare scontri e incidenti.

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